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Riapre il locale Maki Maki in Darsena
Viareggio: tolti i sigilli dopo il sequestro per ballo non autorizzato
VIAREGGIO. Riapre il Maki Maki, noto locale della Marina di Levante finito nel mirino per «ballo non autorizzato». Con tanto di sequestro eseguito dalla polizia su mandato del tribunale di Lucca.
Secondo il provvedimento di sequestro firmato dal giudice - ed eseguito dagli agenti del commissariato - il locale si comportava come una discoteca senza averne la licenza. Ora al locale vengono tolti i sigilli, anche se logicamente dovrà affrontare le conseguenze della denuncia.
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Gli avvocati Gabriele Parrini e Cristiano Baroni, che tutelano i titolari del Maki Edoardo Berti ed Emiliano Cerri, hanno già ribadito quanto affermato più volte. E cioè che in passato il Maki Maki aveva dimostrato la buona fede dei titolari rispetto a questa accusa di «ballo abusivo». Ci sono state due assoluzioni, in primo grado e in appello, che testimoniano quanto detto. «Siamo fiduciosi di poterlo fare ancora», spiegano i legali degli imprenditori.
Non si placa, dunque, la guerra della movida che lascia sul tavolo molti quesiti irrisolti. Uno su tutti, il futuro dei locali della Marina di Levante, area di divertimento che però deve sottostare alle regole del Parco. Da anni si cerca di trovare un punto d'incontro, senza esito. L’ennesimo sequestro sta lì a dimostrarlo. Ora il Maki dovrà affrontare il nuovo procedimento penale apertosi dopo questa denuncia. Nel frattempo ricomincia a lavorare nella speranza di poter recuperare quanto perso nei giorni di inattività.
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