Il Tirreno

Versilia

Condannati per la contestazione a Salvini

Matteo Salvini durante il comizio in Passeggiata a Viareggio
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Matteo Salvini durante il comizio in Passeggiata a Viareggio

Multe da 1.200 euro per ventotto versiliesi. Il Cantiere sociale: non sono condanne, sono medaglie

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VIAREGGIO. Sarebbero ventotto i versiliesi condannati con un decreto penale dal giudice dopo la denuncia per la contestazione a Matteo Salvini a Viareggio. Dovranno pagare una multa di 1.250 euro.

La notizia la dà il Cantiere sociale versiliese sul proprio profilo Facebook, rivendicando la legittimità di contestare il leader leghista. Tanto da affermare: "Queste non sono condanne, sono medaglie".

I decreti penali di condanna - che sono decisi dal giudice quando ritiene che la colpevolezza per un reato minore è evidente, senza che ci sia bisogno di un processo - arrivano a oltre un anno di distanza dal pomeriggio del 16 maggio 2015. Quando Viareggio visse un pomeriggio ad alta tensione per l'intervento del leader della Lega Matteo Salvini.

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Ad attendere il leader della Lega nord, tra fischi e lanci di uova, decine di antagonisti, giovani dei centri sociali, ma anche Arci, Berretti Bianchi, associazioni di sinistra. Qui Salvini rinunciò a incontrare lì i suoi sostenitori e si diresse in Passeggiata per l'intervento principale della sua giornata versiliese.  "Non mi fanno paura tre deficienti - ha detto Salvini ai suoi sostenitori che lo invitavano a parlare - ma ho visto un bambino spaventato che piangeva per colpa di questi dementi. Non posso parlare in mezzo ai bambini e mettere a rischio l'incolumità della gente, ci vediamo dopo".

L'auto su cui si spostava Salvini fu stata accerchiata da contestatori e colpita con pugni. Poi è stata inseguita a piedi e con altri mezzi dagli stessi contestatori. Ad un certo punto l'autista ha anche fermato l'auto con il leader leghista ed ha affrontato gli inseguitori, poi è risalito e ha ripreso la marcia.

 

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