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Ecco il nuovo ostello dedicato ai pellegrini

di Francesca Caselli
Ecco il nuovo ostello dedicato ai pellegrini

CAMAIORE. Si inaugura questo pomeriggio il nuovo "Ostello del Pellegrino" situato nel complesso monastico della Badia di S. Pietro a Camaiore, per il quale nei mesi scorsi l'amministrazione comunale...

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CAMAIORE. Si inaugura questo pomeriggio il nuovo "Ostello del Pellegrino" situato nel complesso monastico della Badia di S. Pietro a Camaiore, per il quale nei mesi scorsi l'amministrazione comunale aveva bandito una procedura di gara finalizzata all'affidamento in concessione della gestione.

Quello camaiorese è il primo esempio di strutture rivolte all'accoglienza dei viandanti in Versilia e per questo sarà preso ad esempio come modello di riferimento in ambito regionale.

Si tratta di una struttura ricavata nei locali adiacenti alla Chiesa, completamente restaurata dal Comune di Camaiore e dalla Regione Toscana con i fondi della Comunità Europea, che apre le porte del paese ad un turismo diverso da quello abituale, fatto di hotel e b&b, diventando luogo di accoglienza per i pellegrini che percorrono la Via Francigena da Canterbury a Roma.

Un viaggiatore, il pellegrino, molto diverso per esigenze e possibilità di spesa dal turista classico a cui siamo abituati, per il quale occorre quindi garantire un'ospitalità ad hoc incentrata sulla semplicità e la parsimonia, i principi che costituiscono la base del vademecum del pellegrinaggio.

«La nostra struttura vuole essere il luogo di accoglienza ideale per i pellegrini in cammino lungo la via Francigena - afferma Grazia Maggiani che, assieme al marito, si è aggiudicata la gestione dell'ostello - Per questo, data anche la nostra esperienza nella gestione alberghiera, ci siamo adoperati in modo da coniugare la semplicità dell'accoglienza con l'offerta di servizi idonei. Inoltre, per sfruttare appieno le potenzialità di questa struttura, abbiamo dato vita ad un calendario di eventi culturali che ci auguriamo possa incentivare le presenze all'ostello e favorire la partecipazione, soprattutto di giovani».

L'"Ostello del Pellegrino", che offre servizi in linea con un modello europeo sempre più diffuso, rappresenterà un punto di riferimento per coloro che amano soggiornare in una struttura accogliente a prezzi contenuti e che ben si inserisce nel contesto circostante.

Il bando di gara prevede l'affidamento in concessione della gestione dell'ostello per sei anni, durante i quali i gestori dovranno avere cura di offrire una struttura ricettiva a costi contenuti e promuovere il territorio comunale con particolare riferimento alla zona collinare, favorendone il turismo in generale sia esso di tipo scolastico, religioso, culturale o sportivo.

Il contratto prevede un canone complessivo della concessione, per la sua intera durata, pari a ventiquattromila euro suddivisi in canoni da seimila euro ciascuno a partire dal terzo anno fino al sesto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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