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Ad Azzano la festa della Madonna del Cavatore

SERAVEZZA. Gli scalpellini che salivano a estrarre marmo dall’Altissimo attraverso il sentiero del cavatore si affidavano alla Madonna. In cima alla cava Tacca Bianca dell’Henraux Spa si sentivano...

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SERAVEZZA. Gli scalpellini che salivano a estrarre marmo dall’Altissimo attraverso il sentiero del cavatore si affidavano alla Madonna. In cima alla cava Tacca Bianca dell’Henraux Spa si sentivano protetti dalla Madonna del Cavatore, un bassorilievo dello scultore Leone Tommasi, che fu collocato lassù nel 1946 quando fu istituita da don Giovanni Dini, pievano della Cappella San Martino, la festa della Madonna protettrice dei cavatori. Sono passati 70 anni e oggi ad Azzano si celebra questo importante anniversario. Stamani nella piazza San Michele del paese ci sarà la deposizione della corona di alloro ai caduti del lavoro, dopodiché partirà il pellegrinaggio verso cava la Polla.

Dopo la chiusura della cava Tacca Bianca (che si trova più in alto) la scultura fu portata alla Polla dove in occasione del 50° anniversario fu restaurata la vecchia stazione della teleferica adattandola a cappella per accogliere il prezioso bassorilievo del maestro Tommasi. Qui si svolgerà una messa solenne celebrata da don Ermes e don Danilo.

Le celebrazioni proseguiranno la sera, dalle 21, quando si terrà la processione con la luminaria per le vie del paese, accompagnata dalle musiche della filarmonica di Azzano. (t.b.g.)

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