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Anche a Viareggio il dibattito è aperto sui nuovi arrivi
Anche a Viareggio è aperto il dibattito sui nuovi arrivi di migranti. A differenza di Ripa, e in un certo senso anche di Pietrasanta, non ci sono indicazioni ufficiali su dove potrebbero essere...
Anche a Viareggio è aperto il dibattito sui nuovi arrivi di migranti. A differenza di Ripa, e in un certo senso anche di Pietrasanta, non ci sono indicazioni ufficiali su dove potrebbero essere collocate le almeno venti persone che mancano nel conteggio della prefettura. L’ex opposizione in consiglio comunale parla della zona di Sant’Antonio, voce che gira da tempo. Così Massimiliano Baldini (nella foto): «Sui migranti la misura è colma. I cittadini di Viareggio, i cittadini dei comuni della Versilia - ma ritengo gli italiani dell’intero Paese - non intendono accoglierne più.
Chiedo ai partiti, ai parlamentari, ai consiglieri regionali, alle associazioni, ad ogni struttura organizzata di alzare la voce della protesta, da Viareggio fino a Roma per opporsi a questo indiscriminato arrivo di extracomunitari. A Viareggio faremo le barricate, se necessario». Anche a Seravezza le opposizioni criticano il sindaco Riccardo Tarabella. «Come Patto Civico - afferma Andrea Giorgi - chiediamo che si trovi da subito una soluzione alternativa più dignitosa per i migranti e più sicura per la popolazione. Non riusciamo a capire quale logica abbia portato alla scelta di montare le tende durante un’allerta meteo. Inoltre, la struttura campale viene di regola effettuata sugli eventi sismici, in quanto dà maggiore sicurezza ed è di facile spiegamento». Per Francesco Speroni, che plaude a Massimo Mallegni: «Lui, per la fortuna di Pietrasanta, ha gli attributi ed in questo momento sta conducendo un’eroica resistenza che dovrebbe essere di ispirazione non solo per i pietrasantini ma per tutti i versiliesi».
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