Scoppia il caso Maserati “sponsor” dei fuochi
Scontro tra sindaco e opposizioni sulle cifre spese dalla casa automobilistica per il suolo pubblico
FORTE. Botta e risposta tra maggioranza e opposizione sul caso Maserati: «I 42mila euro di Cortina stanno a 21mila euro di Forte dei Marmi, come quattro mesi a Cortina stanno a due mesi a Forte dei Marmi». Usa l’ironia il sindaco Umberto Buratti per rispondere alla polemica scatenata dal rappresentante di “Noi del Forte”, Andrea Mazzoni, che ha accusato il Comune di aver incassato meno del Comune bellunese.
«Non occorre scomodare un commercialista - spiega il sindaco - per fare i conti dell’incasso sull’utilizzo del suolo pubblico, visto che i 21.960 euro pagati dalla Cannizzo Management per conto di Maserati in merito allo stand di Piazza Garibaldi per due mesi di occupazione, sono esattamente la metà dei quattro mesi, corrisposti al Comune di Cortina, sempre dalla Cannizzo. Entrambi per un contratto di sponsorizzazione».
«Informo Mazzoni - prosegue il sindaco - che abbiamo fatto un bando per cercare sponsor da legare agli eventi promossi dal Comune. Ci ha risposto la Cannizzo Mangement per conto di Maserati, con la quale abbiamo stipulato un contratto che, oltre ai 21.960 euro prevedeva il pagamento del suolo pubblico di 4.725 euro, puntualmente corrisposti dall’azienda. Per un totale di 26.685 euro. Ne consegue che il suolo di Forte dei Marmi, rapportando il costo al metro quadrato, per Maserati è stato più caro di quello di Cortina e non il contrario. Noi abbiamo legato la sponsorizzazione allo spettacolo pirotecnico, Cortina può averne fatto l’uso che ha ritenuto più opportuno».
«Cari Buratti, Tonini e Molino: “Cca’ nisciuno è fesso!“ - replica dal canto suo Bruno Murzi della lista “Noi del Forte” - Pagare il suolo pubblico e sponsorizzare un evento sono cosa ben diversa. Bisogna purtroppo spiegarlo agli attuali amministratori, tra cui importanti commercialisti che sembrano non capire e girano attorno alle parole con una facilità estrema».
«L’utilizzo del suolo pubblico è cosa dovuta da ciascun imprenditore che utilizzi per propri scopi commerciali parte del territorio comunale. Eppure nessuna attività che solitamente paga è mai stata indicata come uno sponsor delle attività pirotecniche tanto care Simone Tonini, consigliere delegato alla Cultura e Turismo, nonché Presidente del Consiglio Comunale. Forse i vari Bar del Centro, dovrebbero risentirsi di non essere stati considerati sponsor dei fuochi».
Bruno Murzi chiede dunque una definitiva chiarezza sulla specifica dell’intervento pubblicitario di Maserati, esprimendo dubbi anche sulla corretta redazione del bando: «L’amministrazione ha concesso per 4700 euro lo stand alla Maserati nella piazza centrale e poi concede alla stessa di essere sponsor dei fuochi, e quindi di avere un tornaconto di immagine per 18 mila. Forse gli amministratori non sanno, oppure lo sanno benissimo, che Maserati ha pagato per due mesi il luogo più ambito del paese solo 4700 euro (a Cortina 42.600 per quattro mesi), oppure Maserati ha pagato per due mesi il suolo pubblico 21.960 euro, e allora la sponsorizzazione non esiste» .
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