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Strage: Camaiore vota no alla prescrizione

Strage: Camaiore vota no alla prescrizione

CAMAIORE. In un Consiglio comunale movimentato, quello di mercoledì scorso, è stato approvato all’unanimità un Ordine del Giorno in sostegno della richiesta di giustizia dei familiari delle vittime...

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CAMAIORE. In un Consiglio comunale movimentato, quello di mercoledì scorso, è stato approvato all’unanimità un Ordine del Giorno in sostegno della richiesta di giustizia dei familiari delle vittime della strage ferroviaria di Viareggio del 29 giugno 2009.

In aula erano presenti anche Marco Piagentini, presidente dell’associazione “Il Mondo che vorrei” e Riccardo Antonini, in rappresentanza dell’ “Assemblea 29 Giugno”.

Il sindaco Del Dotto ha evidenziato come sia inopportuno che il processo non cada in prescrizione prima di essere giunti alla sentenza di primo grado.

Piagentini ha sottolineato come la legislazione in Italia sia carente per quanto riguarda la sicurezza del trasporto di merci pericolose, dal momento che non vi è nessun obbligo di segnalare il passaggio presìdi atti al pronto intervento.

Il documento presentato al Consiglio chiede anche la reintegrazione di Riccardo Antonini, da sempre vicino ai familiari delle vittime e loro consulente durante il processo, licenziato da Ferrovie dello Stato.

Il documento verrà presentato alle autorità competenti, alla presidenza della Repubblica, alla presidenza del Consiglio dei ministri, alla direzione aziendale di Ferrovie dello stato e all’Anac.

«Ritengo che questo sia un atto dovuto sia per le vittime e i loro familiare - ha detto Del Dotto - ma anche per tutti i cittadini non solo del nostro comune, né di quello limitrofo di Viareggio, teatro della strage, ma di tutti i cittadini italiani. Come ci ricorda Marco, che ne porta i segni sulla pelle, dobbiamo garantire la sicurezza dei cittadini e combattere perché quello che è avvenuto a Viareggio il 29 giugno 2009 non accada mai più. È anche un gesto per chiedere giustizia, perché chi ha delle responsabilità è giusto che ne risponda»

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