Il Tirreno

Versilia

L’asilo nido chiude ma le mamme di Forte non se ne accorgeranno

Il Comune attiva un nuovo servizio per i bambini e nel fine settimana potranno contare sulla Giocheria

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FORTE DEI MARMI. Nessuno dovrà rimpiangere la chiusura del Nido del Centro, e così l’amministrazione comunale di Forte dei Marmi, pur avendo firmato questa scelta ineluttabile continua ad investire nei servizi per l’infanzia. E lo fa all’inizio di quest’anno scolastico 2016-2017, dando vita a un importante e innovativo progetto, che partirà fin dalle prossime settimane.

Sarà un inedito spazio ludico per il gioco dal carattere spiccatamente educativo e che creerà socializzazione attraverso momenti ricreativi e didattici. A parlare della novità in arrivo è l’assessore alla pubblica istruzione, Rachele Nardini.

«Questo nuovo servizio – spiega l’assessore – potrà ospitare una ventina di bimbi dai diciotto mesi ai sei anni, e opererà da settembre fino alle soglie dell’estate a fine maggio, dal lunedì al venerdì dalle 7.45 alle 12.45. Le iscrizioni sono già aperte e ci sarà flessibilità nelle presenze dei bambini e nei costi per le famiglie: 250 euro mensili per cinque giorni alla settimana, 180 euro per tre giorni e 130 euro per due giorni».

«In pratica, nello stesso edificio di via Mascagni che già ospitava l’ex nido d’infanzia - spiegano dal municipio - sarà alloggiato adesso un servizio educativo molto simile ad un nido, dove lasciare i bambini ma con orari e frequenza più flessibili rispetto al primo».

È in arrivo, però anche la Giocheria, anch’essa al via nel corso del mese di settembre e che sarà indirizzata a due fasce di età ben distinte: quella dei bambini dai diciotto ai trentasei mesi e quella dai tre ai sei anni non compiuti, ma a differenza dell’altra la Giocheria entrerà in funzione solo il fine settimana. Il servizio infatti rimarrà aperto durante tutto l’anno nelle giornate di sabato, domenica e festivi (ad eccezione di Natale, Capodanno, Epifania e Pasqua) dalle 15 alle 190 durante il periodo di vigenza dell’ora solare e dalle 16 alle 20 durante quella legale.

I bambini potranno frequentare il centro per una o più ore, o per tutto l’orario di apertura a tariffe differenziate per i residenti e per chi abita altrove: costi da sei a dieci euro l’ora e abbonamenti e pure in questo caso la capienza massima sarà di venti bambini.

«Sarà un luogo magico e divertente, pronto ad accogliere i nostri bambini – spiega ancora l’assessore alla pubblica istruzione Rachele Nardini- e avrà due finalità: permettere ai bambini di giocare e divertirsi e ai genitori di godersi una passeggiata in centro, magari facendo shopping o prendendo un buon caffè. Abbiamo pensato a questa realtà non solo per dare un servizio in più ai nostri cittadini, ma anche agli ospiti. Sul territorio comunale rimarrà un unico Nido, che soddisferà ampiamente le esigenze dei residenti (ventiquattro domande) e anche dei non residenti con trentotto posti complessivi. Abbiamo scelto di ottimizzare i servizi, grazie ad interventi mirati sulle esigenze della collettività e contestualmente ridotto i costi, con un risparmio per l’Ente di 160mila annui – conclude l’assessore».

Angelo Petri

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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