Il Tirreno

Versilia

Via i rifiuti liquidi dall’ex inceneritore

Se ne occuperà Ersu in attesa del progetto di smantellamento allo studio da parte di Cav

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PIETRASANTA. In attesa dello smantellamento dell’inceneritore - il Consorzio Ambiente Versilia ha assegnato l’incarico per redigere i progetti e gli studi - la Giunta Mallegni ha dato il via libera al progetto di rimozione dei rifiuti liquidi abbandonati dalle parti del Pollino.

Intervento atteso, da tempo, dai residenti di zona viste le problematiche innescate per la salute pubblica.

L’amministrazione Mallegni ha quindi approvato l’impegno di spesa con cui procederà, tra settembre ed ottobre, all’eliminazione dei rifiuti abbandonati nella rete fognaria, cavidotti e vasche. «Nel caso specifico - si legge in una nota - l’intervento, che sarà eseguito da Ersu Spa per un importo complessivo di 86mila euro circa, consiste nella rimozione dei rifiuti liquidi con spurgo, lavaggio, aspirazione delle reti fognarie di collegamento, dei cavedi e delle vasche di processo. Dopo il via libera al progetto complessivo esecutivo da 200 mila euro per la rimozione e lo smaltimento dell’amianto dagli edifici dell’ex miniera Edem di Valdicastello, il Comune i compie un altro passo in avanti verso la messa in sicurezza del sito. È stata la Giunta, nell’ultima seduta, ad approvare il primo dei tre lotti che prevede la rimozione e losmaltimento del materiale contenente amianto (utilizzato come manto di copertura). Di questo primo lotto sarà effettuato un intervento preliminare in alcune aree attualmente raggiungibili in sicurezza che, una volta rimosse le coperture in cemento-amianto, potranno essere funzionali alla cantierizzazione dei successivi interventi. Si tratta di un prima opera su circa 600 mq di coperture che avrà inizio entro il mese di settembre».

Soddisfatto l'assessore Simone Tartarini. «E’ stata una settimana importante per la nostra comunità perché abbiamo dato il via libera a due interventi di rilevanza ambientale molto attesi. Una prima rimozione di coperture cemento-amianto dalle miniere di Valdicastello e la rimozione dei rifiuti liquidi all’impianto di Falascaia. I fronti aperti sono tanti in materia ambientale: dall’emergenza tallio che abbiamo gestito con trasparenza e concretezza attraverso monitoraggi, sostituzione delle tubazioni e analisi, alla rimozione dei rifiuti abbandonati presso l’impianto di Falascaia passando per la messa in sicurezza e la valorizzazione delle ex miniere al torrente Baccatoio». (l.b.)

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