Caso antenna chiuso: andrà in via del Brentino
MASSAROSA. Può essere archiviato l’antenna-gate di Massarosa: l’amministrazione Mungai sarebbe già in trattativa con un importante operatore internazionale per piazzare l’antenna telefonica in una...
MASSAROSA. Può essere archiviato l’antenna-gate di Massarosa: l’amministrazione Mungai sarebbe già in trattativa con un importante operatore internazionale per piazzare l’antenna telefonica in una zona lontana da case e soprattutto dalla scuola.
Al momento però non vengono date comunicazioni ufficiali e lo stesso primo cittadino parla di trattative e accordi non ancora definiti. Ma alcune fonti interne alla maggioranza fanno sapere che la prossima collocazione del dispositivo potrebbe essere all’interno del parco fotovoltaico di via del Brentino, nella zona industriale. Un luogo distante dalle abitazioni
Il primo progetto prevedeva infatti che l’impianto venisse collocato nella vasca di espansione in via delle Sezioni a qualche centinaio di metri dal plesso scolastico di Piano di Conca dove sorge un parco con i pannelli solari.
Ne erano nate numerose proteste tanto che nei giorni scorsi il Comune era stato costretto ad annunciare un dietrofront, capitolando di fronte alle richieste dei cittadini: «Non la installeremo più vicino la scuola», aveva annunciato il sindaco.
L’antenna, che in gergo tecnico viene definita una stazioni radio base (srb), è un impianto utilizzato per la telefonia mobile, la rete dei cellulari, e funziona come ricevitore e ritrasmettitore del segnale. Questi segnali, secondo il parere dei cittadini, sarebbero dannosi per la salute. Al contrario, l’amministrazione comunale ha più volte dichiarato che Arpat, l’agenzia per la protezione ambientale, aveva dato il suo via libera.
Sarebbe stato scongiurato quindi il temuto pericolo alla salute pubblica che era stato paventato anche da alcuni consiglieri di opposizione che avevano cavalcato la protesta dei cittadini e dei residenti di Piano di Conca, preoccupati del fatto che le onde elettromagnetiche possano essere nocive in particolar modo se provenienti da una zona frequentata da bambini.
Ieri sera inoltre si è svolto, durante il consiglio comunale, un lungo dibattito in cui il consigliere Alberto Coluccini ha criticato fortemente le scelte della giunta.
Neii giorni scorsi l’associazione “Liberi di scegliere” aveva raccolto più di 900 firme a supporto del dissenso cittadino. Il comitato si è dichiarato aperto ad aprire un dibattito con l’amministrazione ribadendo anche la sua totale estraneità ai partiti politici che hanno provato a fare di questa battaglia un’arma contro l’amministrazione.
Cesare Bonifazi
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