Vertice decisivo tra gli enti nella sede del Consorzio
VIAREGGIO. «Il problema della presenza delle alghe sul Fosso Farabola va risolto, e in fretta. Anche alla luce dell’ordinanza del commissario prefettizio di Viareggio, che vieta la pesca lungo il...
VIAREGGIO. «Il problema della presenza delle alghe sul Fosso Farabola va risolto, e in fretta. Anche alla luce dell’ordinanza del commissario prefettizio di Viareggio, che vieta la pesca lungo il corso d’acqua a causa dell'inquinamento registrato, il Consorzio ha a cuore la sicurezza dei cittadini, e la loro salute. Per questo, pur non avendo responsabilità dirette sulla questione specifica, ci facciamo promotori di un tavolo di lavoro urgente con tutti gli enti interessati».
Così si è espresso il presidente del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, Ismaele Ridolfi, sulla questione della presenza delle alghe dentro l’alveo del Fosso Farabola. Il Comune di Viareggio, la Sea e Arpat sono stati convocati per oggi nella sede alla Migliarina.
L'obiettivo è di poter concordare le misure da attuare immediatamente per arrivare quanto prima a una soluzione positiva e definitiva della vicenda.
«Anche per il problema sul Fosso Farabola, proponiamo lo stesso tipo di soluzione - dice Ridolfi - quello che già abbiamo avanzato ai soggetti interessati, quando un evento analogo si verificò lo scorso anno sulla Fossa dell’Abate - prosegue il presidente Ridolfi - In quell’occasione fu firmato un protocollo d'intesa tra Consorzio, enti interessati (in quel caso, Viareggio e Camaiore) e azienda dei rifiuti, al fine di codificare l’impegno di ciascuno nell'attività volta al superamento della criticità. Anche per il Fosso Farabola, l’ente consortile è pronto a mettere a disposizione i propri operai per rimuovere (previa analisi dell’Arpat) le alghe dall'alveo, se il Comune e l'azienda dei rifiuti si accolleranno l'onere di portare tale materiale a discarica. Come tutti ben sanno, il Consorzio si occupa di regimazione idraulica: e, ancora una volta, siamo quindi pronti a fare ben oltre quello che ci compete, per assicurare la sicurezza del nostro ambiente e dei cittadini».
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