Il Tirreno

Versilia

Tempo pieno e pre-scuola garantiti malgrado i tagli

di Luca Basile
Tempo pieno e pre-scuola garantiti malgrado i tagli

Il dirigente scolastico Orsi: ma saranno inevitabili i disagi provocati dall’accorpamento degli istituti comprensivi 1 e 2

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PIETRASANTA. Tempo pieno e pre-accoglienza saranno garantiti. Per il resto, si vedrà. Fra poco più di due settimane suonerà la prima campanella dell'anno scolastico che in terra di Pietrasanta, dopo gli accorpamenti degli istituti comprensivi 1 e 2 lascia una scia di polemiche, disagi, proteste e numeri che non tornano.

Per farla breve: gli studenti sono 1.694, e questo si traduce, parametri di riferimento alla mano, che per soli sei iscritti in meno, le diciotto scuole del Comprensivo non potranno avere in dote lo stesso organico di un anno fa: da trentacinque bidelli si passerà infatti a ventotto. Con una postilla: anche la segreteria andrà in sofferenza passando da sette a cinque addetti.

«Abbiamo redatto un piano di lavoro che grazie alla comprensione e alla disponibilità dei collaboratori scolastici - fa sapere il dirigente Sandro Orsi - permetterà ancora di accogliere i ragazzi a scuola prima dell'inizio delle lezioni - e questo sarà di grande aiuto per i genitori che devono recarsi al lavoro in orario - e ancora per lo svolgimento del tempo pieno. Genitori che invito a ringraziare proprio i bidelli per il loro senso di responsabilità. Per quanto riguarda il post-scuola, ovviamente, non se ne fa niente: siamo in carenza di organico» precisa Orsi che aggiunge: «Sono in corso alcun incontri - uno si è svolto nella giornata di ieri a Lucca, ndr - per definire numericamente il personale. L’auspicio è che si possa arrivare ad almeno trenta collaboratori scolastici, anche se non sarà semplice. Analogo discorso per la segreteria, visto il carico che dovrà sobbarcarsi il nostro ufficio qui a Porta a Lucca: come minimo saremo con due unità in meno. Come siamo messi con gli insegnanti? Ad oggi ci sono molte lacune da colmare, ma questa è una problematica comune a tante scuole. Ad ogni modo sono circa duecento i docenti a pieno organico. Purtroppo - sottolinea Orsi - mancano, sempre ad oggi, circa venti insegnanti di sostegno: troppi».

Un dirigente, Orsi, amareggiato per la piega presa dalla questione dell’accorpamento degli Istituti. «Non voglio fare polemica, oramai quello è stato fatto è stato fatto: di certo mi preme evidenziare che nessuno ha ascoltato la scuola . Si è trattata di una decisione azzardata condivisa in più sedi: c’è chi l’ha proposta - l’amministrazione comunale, ndr - chi l’ha deliberata e chi, come la Regione, l'ha approvata. In poche parole qualcuno dovrebbe farsi un esame di coscienza e riflettere, perché le ripercussioni , negative, saranno tutte a carico della comunità didattica. Come dirigente farò il possibile per attenuare le problematiche, ma è inevitabile mettere in conto disagi».

Nel frattempo la sede di Porta a a Lucca è crocevia, in questi giorni, di una serie di lavori da parte del Comune: «Opere indispensabili di adeguamento e ristrutturazione degli ambienti - dice Orsi - che sono motivo di soddisfazione per la nostra comunità scolastica».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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