Il Tirreno

Versilia

Non fanno la raccolta differenziata: multati 15 alberghi e un ristorante

di Luca Basile
Non fanno la raccolta differenziata: multati 15 alberghi e un ristorante

A Pietrasanta linea dura del Comune contro chi non osserva le nuove regole sui rifiuti

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PIETRASANTA. Dopo gli stabilimenti balneari, gli alberghi. Cala la mannaia delle sanzioni su chi conferisce in modo improprio i rifiuti: nei giorni scorsi sono finite nel mirino di polizia municipale e Ersu una ventina di strutture ricettive. Sconfortante, come da premessa, l’esito dei controlli: 15 gli alberghi multati - 450 euro a testa - verbalizzato anche il proprietario di un’abitazione, mentre ieri mattina, dietro segnalazione, la multa è scattata per un noto ristoratore del centro storico «che conferiva rifiuti senza minimamente tenere conto delle prescrizioni riguardanti la raccolta differenziata» fa sapere il vicesindaco Daniele Mazzoni.

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«È bene essere chiari - prosegue il vicesindaco - non è che l’amministrazione si diverta a fare multe a questa o quell’attività o alle famiglie: più semplicemente chi di dovere interviene là dove l'infrazione è palese. Non vengono verbalizzate quelle situazioni dove c’è il sacchetto fuori posto o qualcosa che è finito nel contenitore sbagliato: le multe vengono fatte nei casi più eclatanti. Ad esempio - prosegue Mazzoni - se viene riscontrato che l’organico è stato messo nell’indifferenziato, che è poi l’infrazione che si ripete, purtroppo, più spesso. In questi casi, non ci sono giustificazioni: si tratta di comportamenti che sono motivo di danno per tutta la comunità anche in termini economici e non solo dal punto di vista della tutela ambientale. Abbiamo controllato stabilimenti balneari, alberghi, ristoranti, negozi, abitazioni private: c’è chi rispetta le regole e chi, nonostante il rischio-multa, con scarso senso etico si comporta ignorando la raccolta differenziata. È quindi nostro dovere, supportati da Ersu e vigili, agire di conseguenza in questi casi».

Gli alberghi multati sono di varie tipologie: si va dal piccolo bed and breakfast a quelli più eleganti e con diversi servizi in proposta. «Vorrei fare notare - precisa Mazzoni - che il quantitativo di rifiuto indifferenziato complessivo prodotto sul terrirorio sta diminuendo: i bilanci li faremo più avanti, ma questo dato è molto incoraggiante per quanto riguarda, appunto, l'aspetto economico».

Senza dimenticare che i controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni e quindi si rischia di aggiornare una statistica che vede ad oggi già un centinaio di soggetti sanzionati con i balneari al comando di una graduatoria certo poco gratificante - 35 i verbali fatti - seguiti, appunto, dagli albergatori. «Credo che però, con il passare del tempo - sottolinea Mazzoni - la situazione si normalizzerà: l'obiettivo è quello di arrivare ad una raccolta differenziata che rispetti le regole e che sia a vantaggio di tutta la nostra comunità».

 

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