Il Tirreno

Versilia

Viareggio nella morsa dei parcheggiatori abusivi

Viareggio nella morsa dei parcheggiatori abusivi

In piazza Mazzini come in piazza D’Azeglio. La protesta: obbligati a pagare oltre il costo della sosta

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VIAREGGIO. Bivaccano, dormono, usano le aiuole come orinatoi e danno fastidio a chi vuole parcheggiare chiedendo un obolo: è questa la descrizione di piazza Mazzini fatta da un lettore del "Tirreno" ieri mattina. Niente di nuovo rispetto a quanto è quotidianamente sotto gli occhi di tutti nelle piazze lungo la Passeggiata. Dove alle 23 di un giovedì sera il cronista si vede "soffiare" il posto auto dal mezzo intercettato dal parcheggiatore abusivo senegalese. Il quale pretende dall'auto che sta lasciando libero il posto la marcia in senso contrario per poter riscuotere la moneta dovuta. In un parcheggio rigorosamente a pagamento anche la notte.

Analoga discussione - in una sera d'agosto - tra il guidatore di una grossa auto ed il parcheggiatore abusivo, questa volta italiano e volto noto in piazza D'Azeglio. L'uomo pretende che l'automobilista lasci il mezzo nella zona dei bus, che la notte sono fermi, e prova a convincerlo, nervoso per la resistenza dell'interlocutore.

[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.10219639:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2014/10/31/news/viareggio-via-i-venditori-abusivi-dalla-piazza-del-comune-1.10219639]]Altra zona della città, il parcheggio di piazza Nieri e Paolini, davanti al Municipio ad un passo dal Lungomare. È il 20 agosto, alle 23,34, quando la signora Paola Gianni scrive su Facebook: «Volevo complimentarmi con i vigili urbani di Viareggio che, chiamati per allontanare soggetti stranieri da un parcheggio pubblico (a pagamento) che chiedevano soldi con insistenza e pretendevano di dare indicazione di dove e come parcheggiare, non si sono fatti vedere».

Alla vigilia di Ferragosto era stata Francesca Del Carlo a sollevare la questione: «La situazione in piazza Mazzini sta peggiorando sempre di più. Stamami (era il 13 agosto, ndr) dopo 10 minuti che stavo cercando un posto ne ho trovato uno in piazza vicino alle attività commerciali, ma ho dovuto rinunciarci perché in mezzo al posto vuoto c'era uno straniero che ha iniziato ad urlarmi contro con tono minaccioso e non mi ha permesso di parcheggiare. Sono stata qualche minuto lì ma lui è rimasto fermo al suo posto continuando ad urlarmi che dovevo andare via perché stava arrivando un'altra macchina. Ho chiamato il 113 che mi ha trasferito la chiamata ai vigili urbani. E l’agente, una donna, mi ha detto che la situazione è conosciuta alle forze dell'ordine ma non potevano farci niente visto che erano tutti fuori per una situazione analoga e se volevo potevo andare a sporgere denuncia».

 

 

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