Il presidio
Controlli alla festa dell’associazione
Telefonata anonima ai vigili, nel mirino il “Gruppo per servire”
QUERCETA. Schiamazzi e disturbo della quiete pubblica: è stato questo il motivo, giovedì sera, della chiamata (anonima) alla polizia municipale di Seravezza che ha costretto i vigili ad un controllo all’ex asilo “Opera Cardinal Maffi” di via Galleni, a Querceta. Tutto nella norma, se non che a disturbare la serata estiva dei residenti fossero i volontari del Centro di Accoglienza “Gruppo per Servire”, associazione che da oltre trent’anni si occupa di assistere i diversamente abili del territorio versiliese e non solo. Difatti, all’arrivo dei vigili alle 22, i volontari del Centro stavano brindando insieme agli artisti della compagnia "Pedra Samba" per festeggiare lo spettacolo - che si era appena concluso - con cui aveva intrattenuto i ragazzi loro assistiti. «Non è nemmeno un vero e proprio spettacolo - spiega Ginetto Ercolini, presidente del Gruppo per Servire - questi artisti ci hanno chiesto uno spazio per fare le prove e noi volentieri l'abbiamo concesso in modo da regalare ai ragazzi una serata un po' diversa dalle altre. Si sono divertiti tantissimo - racconta - e non solo i nostri, anche una delegazione da Brescia che rimane qui da noi d'estate, come ogni anno, nel mese d'agosto. Per loro è una gioia assistere a questi piccoli eventi. Ecco perché veder arrivare i vigili ci ha provocato una grande amarezza, oltre che rabbia per l'incomprensione della gente. Il tutto - sottolinea Ercolini - è durato dalle 21 alle 21.50, non di più. Voglio dunque fare un appello: se sentite della musica dalla nostra struttura, prima di chiamare i vigili venite da noi e guardate quello che facciamo». (g.b.)
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