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La Versilia si ferma in segno di lutto

La Versilia si ferma in segno di lutto

Niente fuochi a Forte. Soldi alle vittime del sisma dal Carnevale

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VIAREGGIO. La Versilia delle vacanze, dei locali, del Carnevale tutto l'anno, la Versilia della spensieratezza e del divertimento abbassa il volume, spegne gli amplificatori e le luci delle feste. Per un giorno, simbolicamente. E si mette a disposizione di chi ha perso tutto e di fronte a sé vede solo macerie, dolore e nessun futuro possibile.

A poche ore dal sisma che ha sconvolto il Centro Italia associazioni, amministrazioni locali, fondazioni culturali hanno deciso di rimboccarsi le maniche per aiutare i terremotati. Non a parole ma con gesti concreti che vanno ad affiancarsi a quelli dei tantissimi cittadini impegnati nella raccolta di fondi e generi di prima necessità per le popolazioni vittime del disastro. E così non ci saranno i fuochi di Sant'Ermete a Forte dei Marmi, l'attesa notte bianca di Marina di Pietrasanta sarà dedicata alla solidarietà e alla beneficenza, verranno messi all’asta e il ricavato andrà alle popolazioni del Centro Italia i mascheroni del Carnevale di Viareggio. E anche sulle spiagge si raccoglierà denaro per la protezione civile.

In spiaggia. Sul mare, ieri, sventolavano solo bandiere a mezz’asta. Gli stabilimenti balneari della Versilia si sono mobilitati anche per sensibilizzare i propri clienti ad aiutare fin da subito le popolazioni colpite. «Diversi stabilimenti balneari - spiega Luca Petrucci, presidente dei balneari di Lido - hanno cominciato una raccolta fondi tra i propri clienti. L’obiettivo è raggiungere una bella somma subito da poter inviare alla Protezione Civile della Toscana, per acquistare mezzi o generi alimentari. Nel caso in cui le persone rimaste senza casa venissero ospitate nella nostra zona siamo pronti a mettere a disposizione, gratis, tutti i servizi di cui disponiamo, dall'ombrellone alle sdraio, soprattutto per cercare di riportare alla tranquillità tutti quei bambini scossi e scioccati dal terremoto e dal seguente sciame sismico».

Cancellato il Sant’Ermete. Il Comune di Forte dei Marmi ha annullato tutti i festeggiamenti per il patrono, Sant’Ermete, tradizionale festa di fine estate nella capitale del turismo vip. «Inopportuno festeggiare in un momento così drammatico» ha detto il sindaco Umberto Buratti. Quindi niente corteo storico stasera, niente focata domani sera e neppure i fuochi artificiali in programma domenica. La fiera –mercato in programma domenica si svolgerà invece regolarmente, impossibile annullarla - ha spiegato il Comune - a causa delle difficoltà di natura tecnico- logistica, ma servirà comunque a organizzare iniziative di raccolta fondi.

Notte bianca a Marina. Una festa di fine estate era prevista questa sera anche a Tonfano. Si farà. Ma la notte bianca di Marina sarà all'insegna della solidarietà: sarà attivo un gazebo per la raccolta fondi, promossa dal Comune e Marina Eventi, bandiere a mezz'asta in municipio. E intanto ieri il sindaco Massimo Mallegni si è messo in contatto con il collega primo cittadino di Ascoli Piceno, Guido Castelli, manifestando la disponibilità della città per contribuire alla macchina dei soccorsi..

Mascheroni in vendita. Ultima, ma non per importanza, l’iniziativa adottata dal consiglio di amministrazione della Fondazione Carnevale: sarà dato sostegno economico alla macchina dei soccorsi e della ricostruzione, attraverso la vendita dei mascheroni della passata edizione del Carnevale. «Alla Protezione Civile - fa sapere la Fondazione Carnevale - verrà devoluto il ricavato, spettante alla Fondazione, sia dell'asta del leone protagonista del carro secondo classificato, organizzata dai fratelli Cinquini per domenica prossima alla Cittadella, sia dell'asta online dei pezzi principali delle opere allegoriche del 2016, dal 9 al 23 settembre sulla piattaforma Charity Stars».

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