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Rifiuti ammassati sulla strada L’ira del sindaco: ora basta
Mentre fa footing sul viale Apuana s’imbatte nel bidone stracolmo di sacchi e scarti di ogni tipo chiama la polizia municipale e gli operatori di Ersu: «Chi fa queste cose si vergogni, lo multeremo»
PIETRASANTA. Un cassonetto stracolmo di sacchetti, scatole, bottiglie, lattine, scarti di cucina e inciviltà, quello segnalato, dallo stesso sindaco Massimo Mallegni, a vigili ed Ersu, ieri mattina. Impossibile, del resto, non vedere quei rifiuti a cielo aperto accatastati nei pressi di un condominio lungo il viale Apua, e poco dopo la rotonda di Folon, perché il conferimento era palesemente improprio. Pioveranno multe - 450 euro - sui responsabili , una volta individuati dai vigili.
Duro il sindaco Massimo Mallegni: «Quello che ho segnalato è il bidone dei rifiuti di una residenza che non rispetta minimamente le regole di raccolta del rifiuti. Se ne fregano alla grande di fare la raccolta differenziata. La mancata raccolta per la comunità ha un costo di 700 mila euro ogni anno. Quelli che fanno i furbi sono quelli che si ritrovano la bolletta della Tari salata: è inutile che tento di calare la tariffa se poi continuano a non fare la raccolta differenziata. Questo è un attentato alla civiltà - continua Mallegni - allo sviluppo e al portafoglio di tutti i cittadini di Pietrasanta. Chi fa queste cose si deve vergognare. Quando vi siete vergognati, per cortesia, fate la raccolta differenziata. Non è possibile che serva tutte le mattine un servizio di verifica della Polizia Municipale. Faremo la multa a questo condominio così la prossima volta se lo ricorderanno».
Come noto già nelle scorse settimane erano state multate, sempre nell’ambito dei controlli, sia utenze private che attività commerciali tra cui stabilimenti balneari, alberghi e ristoranti. «Le associazioni e le attività commerciali erano state messe al corrente dell’attività di controllo per verificare il corretto conferimento dei rifiuti. I controlli – aggiunge il vicesindaco Daniele Mazzoni - proseguiranno anche nei prossimi giorni visti anche gli esiti non certo confortanti degli accertamenti effettuati da Ersu e Polizia municipale. Esiste un problema di inciviltà che dobbiamo insieme superare anche perché il corretto conferimento è la condizione essenziale per pagare tutti meno la Tari. Per contrastare il fenomeno dilagante dell’abbandono dei sacchetti l’amministrazione comunale ha messo in campo anche 8 telecamere mobili piazzate su tutto il territorio che stanno continuando a “pizzicare” i furbetti della spazzatura (oltre 50 le sanzioni) e presto anche 30 guardie ecologiche volontarie. A Pietrasanta il senso civico e l’educazione sono una cosa seria».
E a proposito di controlli: sempre nei giorni scorsi ci sono stati nuovi sopralluoghi e conseguenti sanzioni per alcuni stabilimenti balneari. «Chi sbaglia paga, associato o non associato certe furberie - è la chiosa del presidente del Consorzio balneari Francesco Verona - non sono più ammesse».
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