La Versilia si mobilita per i terremotati
Raccolta di aiuti, donazioni di sangue, volontari pronti a partire
VIAREGGIO. La Salov, oggi a maggioranza di capitali cinesi, ha messo a disposizione il proprio olio, mentre il pittore Giorgio Di Giorgio offre tre suoi quadri per un'eventuale asta di opere che veda il ricavato destinato ad una raccolta da inviare nelle zone del sisma. Viareggio e la Versilia si sono mobilitate fin dalle prime luci dell’alba, con l’arrivo delle prime notizie sulla tragedia che si consumava nell’Italia centrale. «Un dipendente della Croce Verde - racconta la presidente Carla Vivoli, mi ha telefonato prestissimo per chiedermi dove poteva essere stoccato il materiale, soprattutto generi di prima necessità, che i balneari viareggini stavano già raccogliendo. Mi ha veramente colpito...».
La donazione di Caprai. Una manciata di ore dopo, una nota dell’ufficio stampa Luca Caprai-Forte dei Marmi - Semiramide annunciava l’intenzione di donare l’intero incasso utile delle vendite di settembre ed ottobre a favore di Amatrice, il borgo andato completamente distrutto.
La sanità. Anche l’ospedale Versilia è nella rete Toscana che ha messo a disposizione posti letto e personale per le esigenze dei terremotati. Una trentina i letti disponibili, tra pediatria, ginecologia, rianimazione, ortopedia (anche per gli interventi chirurgici). Decine sono state per tutto il giorno le telefonate per le donazioni di sangue al Centro prelievi dell’ospedale, riferimento per chi è già donatore e per chi si fa avanti oggi.
Il volontariato. Le associazioni di Protezione civile della Versilia si preparano alle partenze, in attesa della chiamata dal sistema regionale. I Comuni di Massarosa, con l’assessore Damasco Rosi e quello di Viareggio, con il commissario Fabrizio Stelo sono stati tra i primi a mettere a disposizioni le proprie forze. «Abbiamo pronto l’ospedale da campo - spiega Vivoli - e sono pronti a partire medici ed infermieri, con tre ambulanze e tre mezzi della Protezione civile». Anche la Misericordia di Viareggio è in preallarme: «L’associazione - afferma Alberto Corsinovi, consigliere di presidenza della Confederazione nazionale delle Misericordie d'Italia, con delega alla Protezione civile - inizierà probabilmente una raccolta di vestiario e prodotti da destinare alle popolazioni colpite».
Protezione civile. Protezione civile comunale di Viareggio al lavoro, come punto di riferimento per lo stoccaggio dei materiali raccolti: «Pensiamo soprattutto alle necessità di materiale scolastico, in vista della ripresa dell’attività nei paesi colpiti dal sisma», spiega il responsabile, Giuliano Pardini: «Ma anche a prodotti per bambini. Non so ancora se andremo direttamente a fare la consegna o se, come accaduto in passato, ci gemelleremo con l’associazione scelta per la consegna».
Raccolta di aiuti. Una raccolta di materiale è organizzata per oggi in via Cavallotti, 64 (ex sede del circolo di Viareggio di Rifondazione): servono cibo a lunga scadenza, prodotti per igiene personale (assorbenti, pannolini, ecc), coperte, abbigliamento in ottimo stato e pulito. Il materiale - fa sapere Rifondazione per la Brigata di Solidarietà attiva - sarà portato direttamente al centro di raccolta a Colli del Tronto.In occasione del primo allenamento della squadra di hockey su pista del Cgc Viareggio, lunedì dalle 18 alle 21, al Palasport, il Gruppo autonomo organizza una raccolta di generi di prima necessità. Tutto il materiale verrà consegnato al circolo di Rifondazione e portato a destinazione. Anche gli "Ultrà Forte 1976", a sostegno della squadra di hochey del Forte dei Marmi, organizzano una raccolta di generi alimentari a lunga conservazione, pannolini, coperte, e quanto altro necessario. Punto di raccolta la Croce Verde di Forte.
(ha collaborato Roy Lepore)
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