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Il principe Marconi: solo qui vacanze all’insegna dello stile

Il principe Marconi: solo qui vacanze all’insegna dello stile

FORTE DEI MARMI. Il principe Guglielmo Giovanelli Marconi è tra gli ideatori del concorso “Ladies Day” che vedrà sfilare esponenti della nobiltà e dell’alta borghesia con i loro cappelli più bizzarri....

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FORTE DEI MARMI. Il principe Guglielmo Giovanelli Marconi è tra gli ideatori del concorso “Ladies Day” che vedrà sfilare esponenti della nobiltà e dell’alta borghesia con i loro cappelli più bizzarri. Il principe Giovanelli trascorre le vacanze estive a Forte dei Marmi fin da quando era piccolo, sempre nello stesso albergo, prima con la madre Elettra e oggi con la moglie Vittoria Ludovica Rubini. Ha raccontato al nostro giornale alcuni suoi ricordi delle vacanze e delle storie legate a un luogo che ama particolarmente.

«Vado al Piccolo Hotel da 48 anni – spiega il principe - la prima volta avevo tre mesi. È la ex villa di Curzio Malaparte che fu ristrutturata negli anni Cinquanta per farne un albergo. La sua storia è interessante. Malaparte aveva una relazione con Virginia Agnelli, vedova di Edoardo, figlio del senatore Giovanni, il fondatore della Fiat. Al tempo era già madre di Gianni e degli altri figli avuti da Edoardo. Il rapporto non era visto di buon occhio dal vecchio Giovanni Agnelli che chiese a Malaparte che cosa volesse per lasciare in pace Virginia. La risposta fu due ville, una a Forte dei Marmi e una a Capri. Ottenne le due ville e la relazione con Virginia finì».

Il principe racconta con nostalgia la vita mondana della sua gioventù ma continua ad apprezzare la privacy che offre ancora Forte dei Marmi. «Per me è una seconda casa – dichiara - quando ero piccolo trascorrevo qui tre mesi d’estate. Oggi le mie vacanze a Forte dei Marmi sono di venti giorni. Ho vissuto a lungo la Capannina con la famiglia Agnelli, il chirurgo Christian Barnard che effettuò il primo trapianto di cuore riuscito della storia e i tennisti Nicola Pietrangeli e Adriano Panatta. Un tempo l’aristocrazia andava a Viareggio e negli anni d’oro anche mio nonno Guglielmo ancorava lì lo yacht Elettra. Ma negli anni Venti Forte dei Marmi superò Viareggio e ancora oggi si distingue da altre località come Porto Cervo perché la vita mondana è ancora protetta dal voyerismo cafonal del farsi fotografare e del red carpet. Diversamente anche da altri luoghi della Versilia, luoghi da avanspettacolo, Forte è rimasta una cittadina discreta, tranquilla, rispettosa dei suoi abitanti e dei suoi villeggianti. Le vecchie famiglie preferiscono ritrovarsi con gli amici nelle loro case e non amano le paparazzate. Il conte Gaetano Marzotto con la moglie e i marchesi piemontesi Casana, amici degli Agnelli, hanno sempre avuto lo stesso stile nel divertirsi, senza red carpet. E così anche i principi Corsini di Firenze, amici di mia madre Elettra da sempre: con la principessa Anna mia madre andava sempre a nuotare fino alle boe. La principessa è morta sette anni fa all’età di 97 anni, segno che l’acqua del mare di Forte fa vivere a lungo». (d.s.)

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