Muore Elio Lubrano fischietto storico del calcio viareggino
Aveva 83 anni, era stato radiologo all’ospedale Tabarracci Oggi pomeriggio i funerali nella chiesa di Santa Rita
VIAREGGIO. Il calcio viareggino piange la morte di uno dei suoi arbitri più conosciuti. Tre anni fa è scomparsa la moglie Germana e da allora Elio Lubrano, 83 anni ha avuto dei problemi di salute, fino a che non è arrivato al decesso avvenuto l'altro giorno nella sua abitazione in via della Gronda al quartiere Migliarina. Era molto conosciuto in città, sia perchè per circa 40 anni ha lavorato nel reparto di radiologia dell'ospedale Tabaracci, sia perché è stato presidente per 19 anni della sezione Aia di Viareggio, battendo il record su questo incarico.Era anche confratello. È stato anche capoguardia della Misericordia.
La passione per l’arbitraggio l’ha presa tutta da Dino Tovani, suo collega in ospedale, che a quell’epoca era il presidente della sezione Aia viareggina, il quale lo ha spinto a cominciare ad arbitrare.
Nel maggio del 57 inizia la sua carriera sui rettangoli verdi. Poco più tardi segue le sue orme il cugino Fidelio, che è stato anche lui un componente importante della sezione Aia locale.
«Insieme siamo arrivati fino all’Interregionale - dice Fidelio - rispetto a lui sono tre anni più giovane. Ho diretto in un anno 16 partite in serie D, lui ne aveva arbitrate sedici in due stagioni. Ho iniziato ad arbitrare spinto da mia moglie, che aveva letto sul giornale l’annuncio che c'era un corso arbitri nella sezione e così mi sono iscritto al corso. Quando mi vide Elio mi chiese cosa ci facevo in sezione e gli dissi le mie intenzioni. Siamo stati insieme per diversi anni, lui arbitrò anche due semifinali della Coppa Carnevale, in una di queste Milan-Fiorentina ero uno dei suoi due guardalinee. Fu una bella esperienza, perché per noi arbitri viareggini, la Coppa Carnevale era sicuramente una bella vetrina».
Il periodo della presidenza di Elio Lubrano è stato quello in cui la sede della sezione degli arbitri è stata prima in Galleria D’Azeglio e poi in piazza Dante. Con lui sono cresciuti tanti arbitri, alcuni dei quali fanno parte ancora oggi della sezione a livello dirigenziale.
Tra i “fischietti” nostrani c'era anche il nostro fotografo, Roberto Paglianti.
«Sono stato all'Arena Garibaldi di Pisa - dice - in occasione di una partita della Coppa Carnevale, ero guardalinee insieme a Diomede Tomei, purtroppo anche lui ci ha lasciato troppo presto all’età di 41 anni. Elio Lubrano era l’arbitro,ricordo quella bella esperienza, con lui ti sentivi sicuro, perché sapeva farsi rispettare in campo, arbitrava con autorevolezza e nello stesso tempo con competenza».
Lubrano ha fatto parte anche del mondo del volontariato e dell'associazionismo, dedicando parte del suo tempo libero agli altri. Era capoguardia della Misericordia, ed è l’impresa funebre dell’associazione che cura il funerale fissato per oggi alle 15,30 nella chiesa di Santa Rita all’ex Campo d’Aviazione, dove andava sempre alla Messa. Lascia i figli Roberto ed Alessandro, la sorella Giannina, parenti ed amici, che non vorranno mancare per l’ultimo saluto. Porgono le loro condoglianze la sezione Aia e la società del Viareggio 2014.
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