Il Tirreno

Versilia

Le acque azzurre dentro il bosco incantano i turisti

di CESARE BONIFAZI
Le acque azzurre dentro il bosco incantano i turisti

Col nuovo servizio navetta le piscine naturali più comode da raggiungere malgrado la ztl

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Canzone CXXVI

Francesco Petrarca

di CESARE BONIFAZI

Lontano dagli occhi indiscreti delle spiagge affollate, la Versilia nasconde una gemma che ha il fascino della natura selvaggia e il colore verde smeraldo delle acque gelate. È la Desiata (più conosciuta fuori Versilia come Malbacco) con il suo rio fresco di sorgente e le pietre bianche. Questo piccolo mare dentro al bosco è vicino a Seravezza, distante pochi chilometri in direzione dei monti.

A qualche decina di minuti dal centro, infatti, sgorgano dalle Alpi Apuane le acque incontaminate che poi generano il torrente Serra. È qui che nascono le cascate e a monte c’è il Pozzo della Madonna. Il luogo ideale per i vacanzieri “alternativi” che amano fare il bagno a contatto con la natura più vera. Qui infatti non arrivano i Suv e già da un po’ neanche le macchine, da quando c’è la zona a traffico limitato.

Ci sono solo le navette che dalla cava o dalla piazza del paese portano la “gente da sasso” fino alle pozze naturali e alle cascatelle che si formano lungo il corso del torrente. Una volta infatti la Desiata era conosciuta solo tra i seravezzini, adesso arrivano turisti da tutta la Toscana. Tanto che l’amministrazione Tarabella non solo ha riproposto la Ztl su via Monte Altissimo ma ha anche istituito il servizio bus. Tre euro andata e ritorno per addentrarsi nei sentieri sconnessi immersi nella vegetazione alta e trovarsi in una piccola fetta di paradiso in cui ci si può godere il gorgoglio dell’acqua alla penombra dei i rami della macchia.

Lungo il torrente ci sono vasche e cascatelle: ed è possibile, facendo molta attenzione, camminare lungo il greto del rio scegliendo il posto più tranquillo, oltre a esplorare gli scorci che le rocce formano a ogni angolo.

Il posto è perfetto per passare una calda giornata d’estate circondati da una natura rigogliosa. L’acqua in un punto ha levigato così tanto la roccia da formare uno scivolo naturale alto una decina di metri dal quale è possibile tuffarsi o scivolare nella piscina dall’acqua celeste, cristallina e incredibilmente gelida.

La piscina con lo scivolo è la più famosa, incastonata nella roccia, le altre, quelle più a valle offrono lo spazio di stendersi sui pietroni lungo il letto del torrente. Anche i visitatori, accomunati dal desiderio di pace, contribuiscono a creare con il rispetto reciproco un’atmosfera delicata e sospesa in un altro tempo.

L’unico rumore oltre al fruscio dei rami, il cinguettio degli uccelli e il chioccolìo dell’acqua è quello dei bambini che sfidando la temperatura: si tuffano nelle pozze e poi, come pulcini infreddoliti, escono di corsa per ributtarsi di nuovo e ancora e ancora.

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