Il Tirreno

Versilia

ecco costi e modalità di svolgimento

Nuovi servizi per i bambini da diciotto mesi a sei anni

Nuovi servizi per i bambini da diciotto mesi a sei anni

FORTE. Forte dei Marmi investe nei servizi per l'infanzia. E lo fa con un importante progetto, che vedrà nascere, già dal settembre prossimo, tre nuove realtà destinate ai bambini dai 18 mesi ai 6...

3 MINUTI DI LETTURA





FORTE. Forte dei Marmi investe nei servizi per l'infanzia. E lo fa con un importante progetto, che vedrà nascere, già dal settembre prossimo, tre nuove realtà destinate ai bambini dai 18 mesi ai 6 anni.

Lo stabile dell’attuale nido Madre Maria accoglierà due dei tre nuovi servizi. Sul territorio comunale rimarrà un unico nido, che soddisferà ampiamente le esigenze dei residenti (24 domande) e anche dei non residenti, con 38 posti complessivi.

«Abbiamo scelto di ottimizzare i servizi, grazie ad interventi mirati sulle esigenze della collettività e contestualmente ridotto i costi, con un risparmio per l’ente di 160.000 euro annui - spiega l'assessore alla pubblica istruzione Rachele Nardini - Da settembre, dunque, Forte dei Marmi potrà contare non solo su un nido, ma anche su uno spazio gioco educativo, un servizio ricreativo per il week end e una ludoteca natalizia e pasquale. Nello specifico, lo spazio gioco sarà un servizio a carattere educativo e di socializzazione attraverso momenti di gioco, didattici, strutturati e non, rivolto ai piccoli dai 18 ai 36 mesi. La ricettività massima sarà di 20 posti e rimarrà aperto e operativo dal lunedì al venerdì, da settembre a fine maggio dalle 7,45 alle 12.45. Da sabato 13 a sabato 27 agosto saranno aperte le iscrizioni presso l'ufficio scuola. È stata prevista la frequenza di cinque, tre e due giorni, con costi diversificati (250 euro mensili per 5 giorni, 180 euro per 3 giorni e 130 euro per 2 giorni). In pratica, sarà un servizio educativo molto simile ad un nido, dove lasciare i bambini con orari e frequenza più flessibili. Per quanto riguarda il servizio ricreativo - prosegue l’assessore - sarà rivolto ai bambini a due fasce di età ben distinte: dai 18 ai 36 mesi e dai 3 ai 6 anni non compiuti e interesserà solo il fine settimana. Il servizio infatti rimarrà aperto durante tutto l’anno nelle giornate di sabato, domenica e festivi (ad eccezione del 25 e 26 dicembre, 1 e 6 gennaio, Pasqua e Lunedì dell'Angelo) dalle 15 alle 19 durante il periodo di vigenza dell’ora solare e dalle 16 alle 20 durante quella legale. La frequenza sarà libera. I bambini potranno frequentare il centro per una o più ore, o per tutto l’orario di apertura a tariffe differenziate. Un’ora per i residenti costerà 6 euro, 8 euro per non residenti frequentanti un servizio educativo del territorio comunale e 10 euro per i non residenti. L'intero pomeriggio costerà 15 euro per i residenti, 22 per i non residenti frequentanti un servizio educativo sul territorio comunale e 30 per i non residenti.

L'abbonamento a 20 ore avrà un costo di 70 euro per i residenti, 100 euro per i non residenti frequentanti un servizio educativo del territorio comunale e 140 euro per i non residenti.

Anche in questo caso la capienza massima sarà di 20 bambini. In questo caso - spiega ancora Nardini- l’iniziativa avrà due finalità: permettere ai bambini di giocare e divertirsi e ai genitori di godersi una passeggiata in centro, magari facendo shopping o prendendo un buon caffè».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera