Il presidio
La mozione Pd «Pietrasanta referente sui piccoli Comuni»
PIETRASANTA. «Pietrasanta si proponga come referente dei Comuni minori per quanto riguarda l’ingresso in Reti Ambiente». A chiederlo, in una mozione, il gruppo consiliare del PD. «Prima dell’entrata...
PIETRASANTA. «Pietrasanta si proponga come referente dei Comuni minori per quanto riguarda l’ingresso in Reti Ambiente». A chiederlo, in una mozione, il gruppo consiliare del PD.
«Prima dell’entrata in esercizio del nuovo gestore unico del ciclo dei rifiuti. Dovremo aspettare ancora diversi mesi (probabilmente Il 2018), arco temporale che vedrà l’ingresso di altri comuni. In questo contesto - si legge in una nota - invitiamo l’amministrazione in qualità di socio di maggioranza in Ersu, a farsi promotore come coordinatore dei cosiddetti “comuni minori” presenti allo stato attuale e nell’immediato futuro all’interno di Reti Ambiente e soprattutto trovare sinergie coi comuni limitrofi, al fine di avere un maggior peso politico e di negoziazione all’interno del nuovo assetto societario ed evitare di subire le decisioni dei comuni aventi quote maggiori adattandosi solo in un secondo tempo alle loro scelte. Questa deve essere vissuta come un’opportunità per sfruttare sinergie ed ottimizzare il servizio, senza abbassarne la qualità e con l’obiettivo di ridurre la tassa sui rifiuti per i cittadini. Pensiamo allo smaltimento finale dei rifiuti che rappresenta uno dei costi maggiori per queste società: raccogliendo i rifiuti di un’area molto più vasta il potere commerciale di Reti Ambiente sarà sicuramente molto più forte e permetterà grandi risparmi - precisa il PD che aggiunge - Il ruolo di Pietrasanta potrebbe quindi essere strategico in quest’ottica, anche per garantire il mantenimento dei posto di lavoro per i dipendenti Ersu».
«La nostra proposta - continuano - appare doverosa vista anche e soprattutto la completa assenza sul tema da parte della giunta Mallegni dal suo insediamento ad oggi. Fra l’altro, a differenza di quanto sostenga il sindaco, con l’entrata in esercizio di Reti Ambiente il servizio di raccolta del verde porta a porta non verrà abolito anche per gli altri comuni serviti dalla nuova società, proprio perché il porta a porta è il preludio di una raccolta differenziata doverosa per raggiungere l’obiettivo di massima riduzione dei rifiuti prodotti».
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