Il Tirreno

Versilia

Nessuna deroga per la musica in spiaggia

Ma il Comune tratta con i gestori dei bagni sotto accusa. Mazzoni: serve un punto di equilibrio

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MARINA DI PIETRASANTA. Musica, il pomeriggio, fra gli ombrelloni e in spiaggia? Si può, con due paletti però ben precisi di cui tenere conto: rispetto della fascia oraria dedicata al riposo, dalle 13 alle 17, e dei decibel innescati dall'impatto acustico. «La Versilia è sempre stata un pò allergica alle innovazioni e ha un suo modo di fare turismo: detto questo, appunto nel rispetto delle norme, bisogna cominciare ad aprirci a realtà che propongono nuovi servizi già consolidati altrove». Parole del vice-sindaco Daniele Mazzoni pronunciate al termine dell'incontro andato in scena due giorni fa in municipio: al centro della discussione il caso della musica ad alto volume proveniente,sempre nei giorni scorsi, e in pieno pomeriggio, dal Nikki Beach e dal Texas con i due stabilimenti balneari che sono così finiti nel mirino dei controlli dei vigili e che rischiano adesso, se verranno confermate le contestazioni, una sanzione. «Le imprese - continua Mazzoni - devono essere tutelate e questa amministrazione sarà sempre vicino a chi investe e garantisce lavoro: è ovvio, però, che le regole sono uguali per tutti. E quindi chi sbaglia, paga. Durante l'incontro ai concessionari di Nikki Beach e Texas, anche se la premessa vale per tutti, ho ribadito che bisogna trovare un punto di equilibrio fra chi si reca in Versilia e a Marina per rilassarsi ed è alla ricerca di un turismo più familiare e chi, ancora, cerca divertimento, musica e quant'altro. Lo so che non è semplice, ma la nostra zona, pur non venendo meno alle proprie tradizioni, deve cominciare ad aprirsi, come detto, anche alle innovazioni e a chi propone servizi che guardano ad una clientela più giovanile».

Soddisfatto dell'esito dell'incontro Francesco Verona, presidente del Consorzio dei balneari di Marina. «Noi chiediamo semplicemente che durante la fascia oraria di riposo, non ci sia musica sulla spiaggia o che sia di sottofondo e che dopo le 17 rispetti i decibel previsti: tutto qui. La spiaggia, come hanno ribadito gli stessi amministratori comunali, non può trasformarsi in una discoteca in pieno pomeriggio: ho sentito parlare di feste e prove acustiche nei giorni scorsi: va tutto bene, ma che siano le eccezioni, non la regola. E comunque ho notato grande disponibilità da parte dei referenti del Nikki Beach e del Texas e quindi, per quanto ci riguarda, la questione è chiusa. Siamo pronti a collaborare per valorizzare, tutti insieme, l'offerta turistica del nostro litorale». Anche se trovare un punto d'incontro fra esigenze tanto diverse, sarà tutt'altro che semplice. (l.b.)

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