Il Tirreno

Versilia

carabinieri

Avevano attrezzi per lo scasso Tre giovani in manette

PIETRASANTA. I carabinieri insieme alla polizia municipale, dopo un inseguimento, hanno arrestato in flagranza di reato due uomini e una donna, due di loro residenti a Torino e una a La Spezia, per...

2 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. I carabinieri insieme alla polizia municipale, dopo un inseguimento, hanno arrestato in flagranza di reato due uomini e una donna, due di loro residenti a Torino e una a La Spezia, per resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato e porto di oggetti atti allo scasso.

Si tratta di tre giovani: Rosaldo Decolombi, 22 anni, residente a Torino, incensurato, Adamo Massa, 28 anni, residente a Torino, Wendj Riviera, 20 anni, incensurata residente a La Spezia.

I tre erano a bordo di un’auto che si è allontanata dopo un controllo dei carabinieri costringendoli ad un rocambolesco inseguimento.

Sono fuggiti anche in spiaggia e due di loro sono stati trovati nei pressi di due stabilimenti balneari.

Oltre ad attrezzi da scasso, in auto avevano anche cappellini da baseball ed altri indumenti per travisarsi insieme a targhe adesive falsificate, ricetrasmettitori, navigatori satellitari, bombolette spray, una smerigliatrice.

Avevano con sé anche un dispositivo bitonale, comunemente chiamato sirena che solitamente è in uso ai mezzi di soccorso.

Nella parte anteriore dell’auto c’era anche un led blu che può essere scambiato per un lampeggiante in dotazione alle forze dell'ordine.

Non si esclude che fossero stati in Versilia per mettere a segno dei furti. A seguito dell’udienza celebrata ieri mattina presso il tribunale di Lucca i tre arresti eseguiti dai carabinieri della stazione di Pietrasanta sono stati convalidati e ai tre sono stati concessi i termini a difesa.

In attesa della prossima udienza i tre sono stati sottoposti agli arresti domiciliari. Roy Lepore

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani