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Versilia

Minaccia i vicini, scatta la libertà vigilata

Minaccia i vicini, scatta la libertà vigilata

Nel mirino anche l’amministratore di condominio: provvedimento del giudice dopo la denuncia

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VIAREGGIO. Un uomo è stato sottoposto a libertà vigilata dopo alcune minacce pesanti rivolte ai vicini e anche all’amministratore del condominio dove abita, in un Comune della Versilia (di cui non forniamo il nome per tutelare le vittime di questa vicenda).

Il provvedimento è stato preso dal giudice del tribunale di Lucca Silvia Mugnaini. E arriva in seguito a una serie di episodi gravi denunciati dai vicini dell’uomo.

Dopo aver ascoltato le loro testimonianze, il giudice ha imposto all’uomo la libertà vigilata - con la necessità di presentarsi alle forze dell’ordine in determinati orari - e l’obbligo di sottoporsi ad alcune cure nel reparto di psichiatria dell’ospedale Versilia. Qualora non dovesse rispettare queste prescrizioni, l’uomo sarà sottoposto a misure ben più pesanti di restrizione della libertà.

È una storia brutta, quella emersa dalle denunce dei residenti del condominio. Una storia che ha origine da dissapori non dissimili da quelli di tante palazzine. I rapporti tra persone che abitano una al fianco dell’altra, si sa, sono spesso complicati. Incomprensioni e malumori nascono e, per motivi spesso futili, diventano ostacoli insormontabili nei rapporti quotidiani.

Anche questa storia sembra nascere da incomprensioni di poca importanza. Ma che sono divenute questioni personali, dal punto di vista dell’uomo. Tanto da convincerlo a usare sempre più le maniere forti. Negli ultimi tempi avrebbe minacciato più volte i vicini, anche quando uscivano di casa. Assicurando loro che avrebbero rischiato grosso. Minacce violente, con “promesse” di fare del male sia a queste persone che ai loro figli.

Una situazione sempre meno sostenibile, che avrebbe avuto il suo culmine in un faccia a faccia con l’amministratore di condominio. Una lite in cui, a un certo punto, sarebbe spuntato anche un coltello brandito contro il professionista.

Episodio allucinante che avrebbe convinto i condomini a rivolgersi a un legale. Da qui la denuncia presentata in Procura e le relative indagini eseguite sulla vicenda. Indagini che hanno portato il giudice del tribunale a intervenire in maniera decisa su questi fatti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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