Il Tirreno

Versilia

«In un solo anno siamo diventati la Juventus del liscio»

di Cesare Bonifazi
«In un solo anno siamo diventati la Juventus del liscio»

Una coppia di Massarosa si è appassionata alla disciplina e in meno di due anni ha vinto il campionato italiano

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MASSAROSA. È iniziato tutto dall’ un-duè-tre: i primi passi li hanno mossi nelle sale della scuola di ballo “Progresso Danza”, così per gioco e sono finiti nel gradino più alto del podio ai campionati italiani. Celestino Pierini e Luisa Giusti, campioni d’Italia. Lui 46 anni è meccanico a Massarosa, lei, 42, è impiegata alla Misericordia. Hanno iniziato a ballare poco più di un anno fa e hanno vinto il titolo italiano. «Non avevamo mai ballato seriamente prima - ammette Celestino - Lo facevamo senza alcuna tecnica. Sono stati alcuni amici che ci hanno consigliato di andare a scuola- racconta - dicevano tutti che eravamo bravi». Il ritmo nel sangue, si dice.

«Per noi ballare è diventato come una droga: più lo facciamo e più vorremmo farlo -racconta - Quando siamo sulla pista non sentiamo neanche la tensione».

Celestino e la moglie in un anno di allenamenti sono riusciti a vincere prima le regionali e poi ad andare direttamente a Rimini dove lo scorso 6 luglio hanno conquistato il titolo di campioni italiani. Hanno dovuto competere contro 73 altre coppie esibendosi con tre balli differenti (il valzer, il tango e il quick stop). Sono passati alla categoria successiva: dalla C alla B3. «Alcune erano molto più navigate di noi», dice.

Il loro segreto sta soprattutto nell’affiatamento: Celestino e Luisa infatti non condividono solamente la passione della danza ma una vita intera: «Siamo sposati da 23 anni - dice Celestino - abbiamo una figlia meravigliosa, Jessica, e da poco più di tre mesi siamo diventati nonni della piccola Rebecca».

A settembre ricominceranno le gare della nuova stagione e stanno già preparando vestiti e scarpette per percorrere di nuovo il cursus honorum e andare i campionati italiani.

Ma il prossimo obiettivo però è diventare dei campioni a livello internazionale: «Per i campionati del mondo dobbiamo ancora salire di categoria. Ma sarebbe una bellissima esperienza che vorremmo fare».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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