Il presidio
Giusti tra le Nazioni i coniugi Rossi
Salvarono la famiglia Sraffa dalla persecuzione verso gli ebrei
STAZZEMA. Si svolgerà domani alle 10,30 la cerimonia di consegna, da parte del rappresentante dell'ambasciata di Israele, Sara Gilad, delle medaglie di Giusti delle Nazioni alla memoria di Giuseppe Mansueto Rossi e Maria Rossi, Mario Lucchesi e Don Innocenzo Lazzeri già insignito di Medaglia d'oro al valor civile per aver offerto inutilmente la propria vita al posto di quella dei suoi parrocchiani sulla piazza della chiesa di Sant'Anna di Stazzema il 12 agosto 1944. Giusti tra le Nazioni è il riconoscimento che lo Stato di Israele concede a chi ha salvato la vita ad almeno un ebreo durante la Shoah. La vicenda è quella di tre famiglie che nei paesi di Farnocchia e San Pellegrino in Alpe nascosero la famiglia Sraffa: Aldo Sraffa, la moglie Felicina e le due figlie Franca e Donatella. La famiglia Sraffa si nascose a Farnocchia dall'agosto al dicembre 1943 ed al loro arrivo, ricorda la signora Franca Sraffa, la situazione era tranquilla tanto che il paese fu consigliato dal dottor Lucchesi per far nascere Donatella. Dopo la ricostituzione della Repubblica Sociale il clima si fece più difficile, tanto che Lucchesi consigliò alla famiglia di trasferirsi a Greppolungo intorno all'8 dicembre, dove abitarono sino al febbraio quando trascorsero una notte a casa del dottor Lucchesi a Castiglione Garfagnana per poi giungere San Pellegrino in Alpe dove ebbero la fortuna di incontrare Maria e Giuseppe Mansueto Rossi. A raccontare questa storia sarà Franca Sraffa, una delle bambine testimone della vicenda di grande umanità.
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