Il Tirreno

Versilia

Per Seravezza Blues Festival un futuro con una doppia serata

Se la prima edizione del Seravezza Blues Festival si era rivelata una piacevole sorpresa, la seconda è stata una assoluta conferma, con quasi 1500 persone che lo scorso 14 luglio si sono recate nel...

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Se la prima edizione del Seravezza Blues Festival si era rivelata una piacevole sorpresa, la seconda è stata una assoluta conferma, con quasi 1500 persone che lo scorso 14 luglio si sono recate nel giardino di Palazzo Mediceo per godersi oltre tre ore di musica con artisti internazionali, ad ingresso gratuito. Un evento particolarmente gradito dall'amministrazione comunale locale, tanto da voler modificare il format, portandolo a due serate e non limitandolo ad una. «C'è questa possibilità al vaglio - ha ammesso il presidente del consiglio comunale Riccardo Biagi -. Grazie al Seravezza Blues Festival molte persone, turisti e appassionati di musica, hanno potuto conoscere meglio il territorio e apprezzarne le bellezze. È un evento che caratterizza la nostra città, la eleva culturalmente».

Sulla stessa lunghezza d'onda di Biagi anche il sindaco Riccardo Tarabella - che in mezzo al pubblico ha apprezzato le performance dei vari Jamie Dolce, Tom Blacksmith, Stefano Ronchi e Marcos Coll - e l'assessore alla valorizzazione del territorio Giacomo Genovesi: «Questo è un festival particolare, diverso rispetto alle altre proposte musicali in giro per la Versilia. C'è stato un enorme coinvolgimento della città e in particolare del centro storico, a noi questo collegamento è piaciuto molto», ha spiegato Genovesi.

«A settembre - ha aggiunto Biagi - è previsto un incontro con gli organizzatori e con la direzione della Fondazione Terre Medicee per valutare le prospettive future della rassegna».

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