Infermiere dell'ospedale Versilia stroncato da un malore a 60 anni
Fabio La Pera ha lavorato a lungo al pronto soccorso e poi all'obitorio
VIAREGGIO. È morto a sessant’anni stroncato da un malore improvviso. Fabio La Pera, per oltre trent’anni infermiere del pronto soccorso del Tabarracci prima e del Versilia poi e successivamente in forza all’obitorio, è morto la notte scorsa probabilmente a causa di un infarto.
La Pera, che nel cuore della notte si era alzato dal letto per andare in bagno, ha cominciato ad accusare uno strano malessere. Si è seduto in poltrona ed è morto poco dopo per un arresto cardiocircolatorio. A nulla sono valse le successive cure.
Nato a La Spezia il 23 febbraio del 1956, Fabio La Pera si era molto presto trasferito a Viareggio al seguito dei genitori, trasferitisi in una casa nella zona del mercato.
Dopo gli studi era entrato come infermiere al pronto soccorso dell’ospedale Tabarracci di Viareggio, dove si era fatto ben volere da tutti. Qui ha trascorso vent’anni della sua vita lavorativa, trasferendosi poi al Versilia. Una decina di anni fa, il cambio di mansione, con il trasferimento nel reparto di medicina legale.
Lascia la moglie Daniela Simonetti, due figli maschi (Gabriele e Dario), l’amata nipotina Matilde di tre anni oltre al fratello Paolo e alla sorella Gianna.
I funerali si si sono svolti domenica pomeriggio alle 16 nella chiesa della Resurrezione al Varignano, quartiere nel quale abitava in via dei Campi.
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