Il Tirreno

Versilia

Tre serate di musica classica sotto le stelle dell’Alta Versilia

Tre serate di musica classica sotto le stelle dell’Alta Versilia

STAZZEMA. Tre concerti di altissimo livello, ma soprattutto un precedente che, in futuro, sarà allargato a tutto il territorio comunale. Sono stati presentati ieri nel mMunicipio di Stazzema, i tre...

2 MINUTI DI LETTURA





STAZZEMA. Tre concerti di altissimo livello, ma soprattutto un precedente che, in futuro, sarà allargato a tutto il territorio comunale. Sono stati presentati ieri nel mMunicipio di Stazzema, i tre grandi eventi del cartellone de “Il Serchio delle Muse” in programma in Alta Versilia, realizzati grazie alla collaborazione della Bcc Versilia Lunigiana e Garfagnana, main sponsor della manifestazione.

Si comincia domenical 24 luglio a Pruno, dove i solisti dell’Orchestra Archè, col primo violinista Antonio Aiello, si esibiranno nelle Quattro stagioni di Antonio Vivaldi. A seguire, il 13 agosto a Farnocchia ci sarà il concerto dell'Ensamble Via Toledo Classic diretto dal maestro Ivan Livia, con le grandi arie napoletane cantate dal tenore Roberto Iuliano. Infine, il 21 agosto a Stazzema grande chiusura del trittico versiliese con Ensamble Dodecacellos, pianoforte più dodici violoncelli diretti dal maestro Andrea Albertini con la partecipazione straordinaria del soprano Alida Berti, pietrasantina e protagonista da anni al Festival Pucciniano.

Alla presentazione, svoltasi nella sala consiliare, erano presenti il sindaco di Stazzema Maurizio Verona, il vicesindaco Egidio Pelagatti, il direttore artistico del festival Luigi Roni, il presidente della Banca di credito cooperativo Versilia Lunigiana Garfagnana Enzo Stamati, il responsabile di area della banca Massimo Costa, il presidente del comitato “Insieme per Stazzema” Marcello Puliti, il presidente della Filarmonica Versilia Marco Salsini e Aniceto Guidi dell'associazione “Raggi di Belen” di Pruno. «La collaborazione tra le associazioni, la banca e le istituzioni ha creato il giusto clima per dimostrare ancora una volta attaccamento al territorio - è stato sottolineato nella conferenza - questa iniziativa culturale è una sorta di anno zero, per vedere se anche nei prossimi anni si può ripetere questa esperienza, e avendo visto quello che è stato fatto negli anni passati in Garfagnana, ci è venuta l'idea di coinvolgere il maestro Roni per portare anche a Stazzema grandi eventi musicali».

E proprio il direttore artistico della manifestazione non nasconde entusiasmo: «Sono legato al Credito Cooperativo perché si è creata questa continuità territoriale con la Garfagnana, terra dove il festival è radicato. Abbiamo accolto con soddisfazione l'idea del presidente Stamati, è una sfida che accettiamo. Perché è questa la strada da seguire, portando grandi artisti di fama internazionale con tre spettacoli completamente diversi».

«Ringrazio il presidente Stamati e la banca che rappresenta - ha detto Verona - aAppena insediatosi convocò i sindaci e rispose fattivamente al nostro appello di aiutare le amministrazioni con eventi culturali mirati. Una impostazione nuova, perché il nostro territorio è ricco di tradizione e cultura. Governare un territorio così difficile e culture diverse tra loro è una sfida, ma la musica unisce i luoghi e supera le diversità. E speriamo che il prossimo anno si possa allargare questa esperienza ad altre frazioni».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web