Il Tirreno

Versilia

Il commissario: al lavoro iniziando dai conti

di Donatella Francesconi
Il commissario: al lavoro iniziando dai conti

Fabrizio Stelo si è insediato. Conferma le scadenze di bilancio e si dice pronto alle sostituzioni in società e Fondazioni

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. È arrivato in Municipio alle 8 del mattino, da solo. E si è affacciato alle porte degli uffici presentandosi. Primo giorno a Viareggio per Fabrizio Stelo, commissario straordinario dopo l’annullamento delle elezioni da parte dei giudici del Tar Toscana che da più parti si sta cercando di denigrare nei modi più fantasiosi. L’ex sindaco Del Ghingaro non era a Palazzo e «un incontro non è ancora fissato», risponde Stelo alle domande dei cronisti. «Ho visto il vice sindaco e con Del Ghingaro un incontro si farà. Non ho niente contro la Giunta uscente e credo che anche l’ex amministrazione non possa avere niente contro di me».

Sorride, Stelo. E di se stesso racconta: «Non mi piace la parola “problema”». Perché il neo commissario sembra uno da maniche rimboccate a macinare amministrazione. Ma qualche puntino sulle “i” lo mette, sia pur con il sorriso sulle labbra: «La legalità per me viene prima di tutto». E ricordarlo a Viareggio non è solo dovere da ruolo ricoperto.

Nonostante le poche ore passate in Municipio, quando a mezzogiorno ha incontrato i cronisti, Stelo è apparso uomo che apprende in fretta. Alla domanda sulla scadenza del 31 luglio per la salvaguardia degli equilibri di bilancio risponde netto: «Non c’è una proroga per questa scadenza e questo è uno dei fascicoli che dovrò studiare bene. Le carte sono in arrivo sulla mia scrivania: valuterò quale sarà la soluzione migliore».

Gli incontri con dirigenti e funzionari sono iniziati subito: «È prioritario per me capire quali siano le priorità, quali e quante siano le principali problematiche da studiare».

La tempistica di un eventuale ricorso al Consiglio di Stato, chiunque lo presenti, non frena Stelo. Che annuncia di aver intenzione di nominare dei sub commissari: «Ma sono contrario a definire le deleghe. Perché tutti dobbiamo fare tutto nella squadra che andrò a creare in rapporto con la Prefettura di Lucca».

Operativo e con la consapevolezza che le ferie estive sono ormai saltate, Stelo si muove con disinvoltura anche sul terreno scivoloso della galassia società partecipate. «Per valutare cosa fare con le dimissioni - dichiara - intanto le stesse devono essere state formalizzate. Bisogna capire se arrivano in blocco o si tratta di singoli nominativi. E se c’è margine per respingerle o se sarà necessario procedere a nuove nomine». Certo è «che non si possono lasciare i cda con i posti vacanti».

Con i membri dell’Organismo straordinario di liquidazione il commissario si incontrerà «nei prossimi giorni, nella massima collaborazione». L’Osl attende una risposta sul procedere o meno con la procedura semplificata. A quasi due anni dall’insediamento, la soluzione del rebus - con una scelta da roulette russa - è stata posta alla vigilia della sentenza del Tar. Ed ora anche questo tocca al commissario.

Così come, restando in carica su una distanza più lunga, potrebbe ricadere sul commissario la scelta dei beni pubblici da mettere in vendita sulla strada per l’uscita dal dissesto: «Sarebbe difficile non occuparsene, data la situazione».

Sul suo tavolo anche l’ordinanza di sgombero del campo Rom, ereditata dall’amministrazione uscente: «La situazione non è semplicissima ma la pratica andrà avanti. È tra le priorità».

Sul finire, non solo per dovere istituzionale, l’omaggio alle vittime della strage di Viareggio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web