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Tomei va al Consiglio di Stato Baldini prepara l’esposto

Tomei va al Consiglio di Stato Baldini prepara l’esposto

VIAREGGIO. Due le date già in calendario nei lavori del Consiglio di Stato per esaminare tutte le richieste di sospensiva relative a provvedimenti del Tar in tutta Italia: il 4 ed il 30 agosto Ed...

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VIAREGGIO. Due le date già in calendario nei lavori del Consiglio di Stato per esaminare tutte le richieste di sospensiva relative a provvedimenti del Tar in tutta Italia: il 4 ed il 30 agosto Ed ecco, dunque, Gabriele Tomei - consigliere comunale della lista Del Ghingaro e alla guida dell’associazione “Buonvento”, formazione politica dell’ex primo cittadino - presentare ricorso al Consiglio di Stato con richiesta di sospensiva, per calendarizzare l’esame dell’atto al 4 agosto. A firmare il ricorso è stato chiamato l’avvocato torinese Carlo Emanuele Gallo, autore - tra l’altro - di tre monografie sulla giustizia amministrativa. Un secondo ricorso sarà poi depositato sull’udienza del 30 agosto.

È in questo quadro di strategia difensiva che si inserisce il commento furibondo che circola nell’ex maggioranza Del Ghingaro: la nomina del commissario da parte del Prefetto Giovanna Cagliostro in 48 ore dalla sentenza del Tar viene definito come un «atto di prevaricazione». O anche, sono le parole di Alberto Veronesi, presidente del Festival Pucciniano, «uno vero e proprio choc. Non vi era alcuna necessità, perché la città era governata, E quando uno presenta un ricorso normalmente poi si aspettano i venti giorni in cui può chiedere la sospensiva».

Parole che dimenticano come la sentenza di annullamento della tornata elettorale fosse immediatamente esecutiva. Anche se tra Municipio e Corte degli Svizzeri si sono rimpallate le voci, tra mercoledì e venerdì, di un difetto di notifica da parte del Tar. «Niente di vero - spiegano alla cancelleria della seconda sezione -: abbiamo notificato la sentenza via Pec a tutti gli interessati, Prefettura compresa, entro le 19 di mercoledì. Anzi, alla Prefettura abbiamo notificato due volte, perché ci hanno detto che avevano l’indirizzo non funzionante. Ed abbiamo tutte le ricevute di ritorno delle Pec inviate». Elisa Montemagni, consigliere regionale della Lega Nord, nei giorni scorsi aveva parlato addirittura di «inusuale tentennamento prefettizio» e di «incomprensibile ritardo con della Prefettura nella nomina del commissario».

In questo quadro torna a parlare anche Massimo Baldini, il candidato sindaco che ha presentato ricorso e ha avuto ragione dal Tar: «Quando la sentenza sarà definitiva, solo allora per rispetto delle persone e dei principi costituzionali, se sarà confermato quanto ha detto il Tar Toscana, chiederemo anche l'accertamento delle responsabilità». Con un esposto ammesso e non concesso che la Procura della Repubblica non faccia da sola un passo, viste le parole dei giudici amministrativi.

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