Il Tirreno

Versilia

Mazzoni: ma ora l’acqua in rete è pulita

Fra Comitati - Valdicastello, Associazione per la tutela della Versilia - e amministrazione comunale i rapporti sono complicati e la sintonia è ai minimi termini. Ne abbiamo avuto conferma, ieri...

1 MINUTI DI LETTURA





Fra Comitati - Valdicastello, Associazione per la tutela della Versilia - e amministrazione comunale i rapporti sono complicati e la sintonia è ai minimi termini. Ne abbiamo avuto conferma, ieri mattina, in municipio con momenti ad alta vivacità dialettica. «Vogliamo fatti, non chiacchiere, vogliamo risposte, non promesse. Sono 2 anni che siamo in emergenza e la situazione è tutt'altro che risolta» sono state le parole di Luigi Pelliccioni del Comitato di Valdicastello. «Finalmente - ha detto il vicesindaco Daniele Mazzoni - abbiamo chiara la geomorfologia del territorio: uno studio, quello eseguito dall'Università di Pisa costato 400 mila euro, a disposizione del Comune: l’acqua immessa in rete è pulita, può essere tranquillamente consumata, stiamo attenzionando con Gaia 500 case a Valdicastello, prosegue il piano di monitoraggio sul territorio e segnaleremo a chi di dovere l'utilizzo, che è vietato, da parte di alcune persone di acqua del Baccatoio per irrigare i campi. Ad agosto saranno presentati i risultati dello studio epidemiologico eseguito da Asl e Istituto superiore di sanità. Risultati che metteremo a disposizione di tutti i cittadini».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani