Al via oggi i lavori sull'Aurelia per il doppio senso
Cantiere al Cotone: verrà cancellata la pista ciclabile ma le rotatorie posticce e pericolose per il momento rimarranno come sono
VIAREGGIO. Il cantiere spunterà oggi ed in pochi giorni di lavori la via Aurelia a Bicchio, nel tratto che attraversa il Cotone, sarà di nuovo a doppio senso. La pista ciclabile sarà cancellata, il semaforo sarà dismesso, tutta la segnaletica sia orizzontale che verticale sarà rifatta.
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Così l’annuncio dell’assessore Alessandro Pesci, come da delibera di giunta del 5 febbraio, che va incontro alle esigenze poste dalle attività commerciali della zona che si erano offerte di finanziare l’intervento. Costi ai quali, invece, penserà Mover, visto che si tratta - così la previsione dell’amministrazione comunale - «di poche migliaia di euro», come spiega ancora lo stesso Pesci.
Pare dunque tramontata l’ipotesi formulata nella delibera del febbraio scorso, là dove l’amministrazione prevedeva «un avviso di sponsorizzazione».
Una soluzione, quella scelta dall’amministrazione Del Ghingaro, contraria a quanto chiesto da sempre dal Comitato dei cittadini del Cotone, da sempre impegnato nella battaglia contro l’inquinamento nella zona. Comitato che nei mesi scorsi aveva scritto all’amministrazione e aveva sollecitato un incontro: «Visti i dati su rumori e inquinamento, ci chiediamo - scrivevano i cittadini all’amministrazione - il perché di tanta solerzia nel voler modificare un pezzo di strada da poco tempo ricostruita con soldi pubblici per ripristinare una situazione ipotetica e non avvalorata da dati oggettivi di traffico e/o inquinamento. Secondo noi, se soldi devono essere spesi, converrebbe farlo per le rotonde e per dare una continuità alla pista ciclabile».
A proposito delle rotatorie per il momento - è l’annuncio dell’amministrazione - le rotonde (che tali non sono), all’inizio (asse di penetrazione) e alla fine (via Comparini) del tratto interessato ai lavori, non saranno modificate. Nonostante soprattutto la prima sia davvero molto pericolosa e assolutamente non adatta al peso della viabilità che la strada sopporta. Rotatorie che la stessa delibera di giunta così descrive: «Attualmente realizzate con strutture removibili (jersey) abbisognano di essere realizzate in forma stabile e permanente, nonché di essere curate per ragioni di qualità dei luoghi». Per ora, però - fa sapere il Comune - «rimarranno provvisorie ancora per un po’ in modo da testarne l’efficienza in funzione della viabilità rinnovata. Ma l’obiettivo è quello di renderle definitive entro breve tempo».
Pesci aggiunge: «Siamo convinti di aver dato risposta alle richieste, che crediamo giuste e fondate, di chi abita e lavora lungo quel tratto si strada, ma anche di aver messo in sicurezza un tratto di viabilità. La pista ciclabile infatti, risulta essere pericolosa per via delle attività che vi si affacciano: chi deve entrare in strada, anche mezzi pesanti, deve per forza abboccarsi sulla pista per vedere chi arriva da sinistra, con il rischio fondato di investire qualche ciclista».
Resta la questione della mobilità su due ruote che l’amministrazione Del Ghingaro ha promesso di potenziare fin dalla campagna elettorale. Anche considerando che la direttrice Viareggio-Torre del Lago è la pista ciclabile più attesa da sempre.
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