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Santini al timone di Forza Italia Scelto il nuovo coordinamento
Del nuovo comitato comunale azzurro fa parte anche Ciro Costagliola (ex giunta Lunardini) L’onorevole Bergamini ha incontrato i rappresentanti dei familiari delle vittime della strage
VIAREGGIO. Nuovo comitato comunale di Viareggio per Forza Italia, «nel segno dell'unità e del lavoro "sul campo"». Ventiquattro componenti, sette donne, età media di poco inferiore a 47 anni: è la “squadra” presentata dal coordinatore Alessandro Santini al Gran Caffè Margherita insieme all'onorevole Deborah Bergamini, al vicecoordinatore regionale vicario, Massimo Mallegni, e al commissario provinciale, Maurizio Marchetti.
«C'era un tassello che mancava: la presenza politica di Forza Italia a Viareggio», sono le parole di Santini: «Si svolta, si cambia linguaggio, si cambia modo di occuparci dei problemi della gente andando dalla gente, non aspettando che la gente entri nella nostra sede. Dobbiamo riprendere a parlare come sapevamo fare, dire le cose come stanno, nel bene e nel male». Il coordinatore ha ribadito il ruolo di Forza Italia come opposizione «certa e credibile, pulita e limpida» all'amministrazione Del Ghingaro: «Viareggio e Torre del Lago hanno bisogno di impegni, ma soprattutto di amministratori presenti, che siano i primi a credere nel “marchio Viareggio”, a promuoverlo e sostenere nella difficoltà i cittadini che li hanno eletti. E questo, oggi, manca». Sostegno chiaro e incondizionato è stato inoltre espresso a Massimiliano Baldini, presente in sala, in vista dell'eventuale, nuovo impegno elettorale che il Tar potrebbe decretare.
Di cambiamento ha parlato anche Massimo Mallegni, sindaco di Pietrasanta: «Il territorio desiderava risposte immediate e speranze per il futuro e non è stato facile trovare le persone giuste. E chi poteva essere il coordinatore se non Santini?». Mallegni ha poi ribadito la necessità di «perdere di vista invidie e orticelli, di portare dentro chi ha voglia di fare e di rappresentare le situazioni. Dobbiamo fare nostra una prospettiva di governo anche dove siamo in minoranza».
Sulla stessa lunghezza d'onda anche Maurizio Marchetti: «Non ci sono due Forza Italia, c'è un solo direttivo, un solo coordinatore di Viareggio e solo determinate persone che hanno titolo di parlare a nome di Forza Italia». L'ultima a prendere la parola è stata Deborah Bergamini (che ha incontrato i rappresentanti dei familiari delle vittime della strage di Viareggio): «Un grande in bocca al lupo. Anche da parte del presidente Berlusconi che oggi ha un pensiero speciale per Viareggio e per te, dal cuore».
Ecco il coordinamento: Stefano Agostini, Marcella Baldini, Claudio Barsi, Eleonora Bertacca, Raffaele Diego Buonavoglia, Susy Assunta Cinquini, Ada Colapaoli, Ciro Costagliola, Dimitri D'Auria, Martino Domenici, Andrea Farci, Valentina Franceschi, Ardian Gioka, Luca Lombardi, Andrea Maffei, Gianluca Molco, Simona Palagi, Aldo Paoli, Giovanni Peralta (responabile tesoreria), Anna Gloria Petroni, Renzo Pieraccini (vicecoordinatore), Antonio Pizzinelli.
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