Il Tirreno

Versilia

IL BISCOTTIFICIO pietrasantino

Artebianca si fonde con il gruppo Val D’Enza

 Artebianca si fonde con il gruppo Val D’Enza

PIETRASANTA. Il marchio del biscottificio Artebianca diventa ancora più forte e importante. Alto Capital III, fondo di private equity gestito e promosso da Alto Partners Sgs spa, attraverso la sua...

2 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. Il marchio del biscottificio Artebianca diventa ancora più forte e importante. Alto Capital III, fondo di private equity gestito e promosso da Alto Partners Sgs spa, attraverso la sua controllata Dolciaria Val D'Enza, società leader in Italia nel mercato dei prodotti da forno quali crostate e crostatine, ha perfezionato l’acquisto del 100% del capitale di Artebianca Natura & Tradizione srl, la società con sede in via della Breccia Violetta attiva da anni nel mercato dei biscotti con particolare focus nel segmento benessere/salutistico.

L’operazione di acquisizione è stata realizzata con il supporto finanziario del Banco Popolare tramite un’operazione di buy out che ha visto l’attuale socio di maggioranza e fondatore, Alessandro Rovai, mantenere un ruolo operativo in azienda con una partecipazione pari al 10%.

Dolciaria Val D’Enza, dall’entrata del fondo Alto Capital III nel 2013, ha conosciuto una significativa crescita non solo in termini di fatturato (passando da 8,5 milioni nell’esercizio 2012 a 14,8 milioni nell’esercizio 2015), ma soprattutto di redditività operativa (passando da 0,3 milioni nell'esercizio 2012 a 2,5 milioni nell'esercizio 2015). Artebianca, a sua volta, ha visto nel 2015 una crescita di fatturato di oltre il 30% con una marginalità operativa di oltre il 18%.

La combinazione societaria tra Dolciaria e Artebianca crea quindi un gruppo dolciario di primaria importanza con un fatturato aggregato per l’esercizio 2015 di circa 25 milioni, con una crescita del 30% rispetto all'esercizio precedente, e un Ebitda Margin del 18% circa. I dati dei primi mesi 2016 confermano questo importante trend di crescita.

«Siamo felici - dichiara Stefano Meloni, amministratore delegato di Dolciaria Val D’Enza - di poter lavorare con Artebianca e riteniamo che le sinergie commerciali tra le due società permetteranno di sviluppare in modo significativo ciascun marchio nei diversi canali». «Il progetto di combinazione con Dolciaria che ci è stato proposto da Alto Partners - aggiunge Alessandro Rovai, fondatore di Artebianca - rappresenta un passo importante nell’affermazione del nostro marchio e ci conferma la validità della scelta fatta oltre trent’anni fa di puntare per i nostri prodotti su temi come la riscoperta e valorizzazione rinnovata dei diversi tipi di cereali, la funzionalità salutistica, l'elevata qualità e l’eredità di produzione artigianale».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web