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Ztl e divieto di sosta per proteggere la Desiata
Scattano i provvedimenti lungo via Monte Altissimo: dureranno tutta l’estate per fronteggiare il boom di presenze lungo il torrente Serra
SERAVEZZA. I teli da mare si adagiano sulle rocce bianche all’ombra dell’Altissimo e il letto del fiume Serra, con la sua acqua fresca e pura, diventa la spiaggia alternativa della Versilia. La prima ondata di sole e calura ha riportato a Seravezza, all’affascinate cascata della Desiata e al Pozzo della Madonna, centinaia di bagnanti locali e turisti. Ma con questo i motorini e le auto parcheggiati lungo l’unica stretta via d’accesso sono di nuovo diventati un problema e un pericolo. Così la neonata amministrazione Tarabella ha confermato la scelta precedentemente assunta da Neri, che si trovò a dover fronteggiare un boom di presenze lungo il torrente Serra: via Monte Altissimo sarà zona a traffico limitato per tutta l’estate. Oltre alla Ztl scatterà anche il divieto di sosta già dalla periferia di Seravezza, Riomagno, Malbacco, fino ad Azzano.
La decisione, con i relativi dettagli, è stata discussa ieri dalla nuova giunta, che si è riunita per la prima volta. Dopo che, nella mattinata, il Comandate della Polizia Municipale Mauro Goduto, insieme al sindaco Riccardo Tarabella e al vicesindaco Valentina Salvatori, ha effettuato un sopralluogo sul Serra. «È uno dei primi temi urgenti che questa amministrazione si trova a fronteggiare, date le prime avvisaglie di presenze già notate lo scorso fine settimana» ha detto Tarabella. Che ha però già anche promesso che verrà di nuovo predisposta un’area parcheggio, che lo scorso anno aveva funzionato. Con tutta probabilità sarà ancora nel piazzale dell’ex cava della Imp Cappella (sotto Fabbiano): il Comune, nel 2015, l’aveva presa in concessione con un comodato d’uso gratuito e con assunzione di responsabilità; a disposizione ci sono circa un centinaio di parcheggi, che forse rimarranno gratuiti.
«Vediamo inoltre – ha spiegato il sindaco Tarabella - se potremo introdurre novità che aprano questa zona fluviale a un percorso di interesse turistico, così da valorizzarlo maggiormente, come già anticipavo nel mio programma elettorale».
Da dove incomincerà la Ztl non è ancora chiaro, ma senz’altro da questo weekend sarà già attiva. Così nessuno dovrà più subire i parcheggi che rendevano quasi impraticabile nei due sensi di marcia la strada della montagna che conduce ad Azzano, precludendo anche il passaggio dei mezzi di soccorso. Tutto ciò a discapito dei residenti e i proprietari dei terreni della zona di Azzano. I quali adesso avranno comunque l’autorizzazione a transitare lungo quella strada anche durante questa estate.
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