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Riaperta la strada per Azzano e Fabbiano

Riaperta la strada per Azzano e Fabbiano

SERAVEZZA. Da circa una settimana, la strada della montagna per Fabbiano e Azzano è di nuovo aperta al traffico. Gli interventi per rimettere in sicurezza il versante franato procedono infatti a...

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SERAVEZZA. Da circa una settimana, la strada della montagna per Fabbiano e Azzano è di nuovo aperta al traffico. Gli interventi per rimettere in sicurezza il versante franato procedono infatti a tempi di record. Soprattutto grazie ai 260 mila euro che la neo amministrazione guidata da Tarabella ha potuto attingere dall’avanzo di amministrazione del 2015. A pochi passi dall’abitato di Fabbiano – dove la notte fra il 13 e 14 maggio una frana interruppe la strada – gli operai stanno già procedendo alla messa in posa degli ultimi micropali per i muri di sostegno della strada e della scarpata.

A fare il punto della situazione è l’assessore ai lavori pubblici Giuliano Bartelletti, riconfermato in giunta da pochi giorni dal neo sindaco. «La strada è stata riaperta giovedì della scorsa settimana – puntualizza Bartelletti - siamo a un buona fase: sono stati completati alcuni interventi di regimazione delle acque, e in punto posizionati i micropali, mentre in un altro già messi in posa». E ovviamente è stata alleggerito il versante dalla vegetazione. Soltanto in località Le Salde, dove l’amministrazione è intervenuta in parallelo alla zona interessata della frana, per il momento il traffico è regolato da un semaforo a causa del restringimento della carreggiata. «Altri due interventi sostanziosi sono stati eseguiti dove c’è il bivio per Minazzana e più avanti nei pressi dell’area di frana – spiega Bartelletti - si tratta di due aggravamenti sui quali abbiamo deciso di mettere mano, facendo un atto di prevenzione, nello stesso momento in cui è scattata l’emergenza della frana di Fabbiano». Cioè non più di un mese e mezzo fa.

«Non è una casualità che questo Comune sia stato in grado di finanziare subito l’opera, come successe con i fenomeni idrogeologici nella località Monte di Ripa. Nonostante la nostra sia una realtà piccola, grazie al buon lavoro dei nostri uffici, abbiamo sempre saputo far fronte a queste esigenze con dignità».(t.b.g.)

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