Il Tirreno

Versilia

Spiaggia libera a Forte: spunta la palizzata per dividere l’arenile

di Donatella Francesconi
Spiaggia libera a Forte: spunta la palizzata per dividere l’arenile

Dopo la rete di Tonfano, il “muro” separatore dall’area-barche L’assessore Felici fa la segnalazione all’ufficio demanio

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FORTE. L’estate delle palizzate, recinzioni, reti. Ogni stagione tra mare e spiaggia ha i suoi tormentoni, quello della Versilia 2016 sembra essere il volersi dividere, fisicamente, dagli altri. Nel caso della palizzata spuntata ieri mattina, lato levante della spiaggia libera "le Dune" a Vittoria Apuana, la separazione è tra la spiaggia fai da te e quella degli stabilimenti balneari, compreso il tratto utilizzato come scalo in mare per imbarcazioni a vela, dato in concessione ad una associazione velica.

A segnalare lo strano caso della palizzata è stato, ieri mattina, Giuliano Bianchi. Che scrive: «Di qua l'esclusivo rimessaggio di imbarcazioni, spiaggia spopolata (fanno tardi la sera del sabato) di là il variopinto popolo dei free beacher, mattiniero per necessità, si sa chi dopo arriva peggio alloggia. La barriera è stata ultimata in fretta e furia attorno alle 8,30: per impedire la visione del popolino (di cui mi onoro di far parte) o per proteggere la privacy dei pasdaran del free beach?».

Di certo è che l’amministrazione comunale, a ieri pomeriggio, niente sapeva della “costruzione” sull’arenile: «Mi informerò», sono le parole del sindaco Umberto Buratti al “Tirreno”. Mentre l’assessore Alessio Felici, nel primo pomeriggio, faceva sapere via Facebook di aver «inviato comunicazione scritta, tramite e-mail con foto allegate, al dirigente dell'ufficio Demanio del Comune di Forte».

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Oggi, insomma, se ne dovrebbe sapere qualcosa di più, anche in merito alle autorizzazioni eventualmente richieste e concesse. E, se così, non fosse, in merito all’abbattimento della recinzione. E alle responsabilità di chi non ha vigilato sull’eventuale abuso.

Intanto, sotto il pontile di Tonfano, la presenza della postazione della guardia costiera (ieri però chiusa) ed il passaggio degli agenti della Municipale sembrano aver dissuaso gli accampamenti più delle recinzione che l’amministrazione è tornata da installare.

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