I volontari del Sast sulle Apuane
STAZZEMA. Con l’approssimarsi della stagione estiva la montagna diventa una mèta ambita non solo da coloro che praticano regolarmente escursionismo o attività legate al mondo dell’alpinismo, ma...
STAZZEMA. Con l’approssimarsi della stagione estiva la montagna diventa una mèta ambita non solo da coloro che praticano regolarmente escursionismo o attività legate al mondo dell’alpinismo, ma soprattutto da una larga fetta di appassionati che spesso non possiede quel grado di preparazione e conoscenza indispensabile per affrontare anche i cosiddetti terreni facili, quelli maggiormente esposti ai flussi turistici. Domani il Sast - Soccorso Alpino e Speleologico della Toscana - nell’ambito del progetto Sicuri in Montagna, sarà protagonista dell’iniziativa “sicuri sul sentiero”. Sarà una giornata dedicata alla prevenzione degli incidenti ricorrenti durante i mesi estivi. Progressione su sentieri, ferrate, falesie e vie alpinistiche, grotte e canyoning ma anche ricerca di funghi: tutte quelle attività che costituiscono le cause di intervento più frequenti per i tecnici del Soccorso Alpino operanti sul territorio regionale.
Più di 40 tecnici del Sast presidieranno i luoghi chiave dell’escursionismo montano in Toscana e fra questi la Foce di Mosceta (presso il Rifugio Del Freo - Pietrapana), Piglionico (da dove si diramano i sentieri per le Panie), Vetricia (all’inizio dei sentieri per il Monte Giovo).
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