Italia
Ladro di bici arrestato dalla polizia
VIAREGGIO. La definizione - ladro di biciclette - non può che evocare il grande film di Vittorio De Sica, che racconta la miseria del dopoguerra italiano, dove rubare una bici poteva essere l’unico...
VIAREGGIO. La definizione - ladro di biciclette - non può che evocare il grande film di Vittorio De Sica, che racconta la miseria del dopoguerra italiano, dove rubare una bici poteva essere l’unico modo per tirare a campare. Ma il fenomeno della microcriminalità in città ha assunto ormai una dimensione tale che c’è sempre meno spazio per la poesia e per la retorica. E così anche un furto che in qualche modo sembra meno grave - non stiamo parlando né della violazione di un domicilio né tanto meno della violenza che accompagna una rapina - diventa intollerabile.
Se poi a commetterlo è qualcuno che in questo reato è già incappato più volte ecco che inevitabile scatta la condanna, esemplare si direbbe, come quella che il tribunale di Lucca ha comminato nei confronti di un quarantenne di origine campane che è stato fermato poco dopo avere rubato una bicicletta in città.
È stata una pattuglia della polizia a intervenire nel primo pomeriggio di ieri e ad arrestarlo in flagranza: il ladro aveva appena rotto la catena e si stava per allontanare quando è stato visto dal proprietario della bicicletta, che ha chiamato il 113. Gli agenti della volante sono subito arrivati sul posto, bloccando il ladro in via Montramito prima che potesse far perdere le sue tracce.
Processato per direttissima è stato condannato a un anno e tre mesi con obbligo di firma.
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