Il Tirreno

Versilia

la denuncia

Gli ex dipendenti: alla Cerpelli Pompe si continua a lavorare

QUERCETA. «È uno schiaffo al diritto e alle nostre istituzioni che infonde nella società la filosofia del più furbo». Così alcuni ex dipendenti della Cerpelli Pompe dopo che per l’ennesima volta è...

1 MINUTI DI LETTURA





QUERCETA. «È uno schiaffo al diritto e alle nostre istituzioni che infonde nella società la filosofia del più furbo». Così alcuni ex dipendenti della Cerpelli Pompe dopo che per l’ennesima volta è stata riscontrata attività di lavoro nello stabilimento di Querceta. Eppure i 30 dipendenti sono stati tutti licenziati in tronco, per mancanza di lavoro e per la necessità della Finder Pompe (società che detiene la Cerpelli) di chiudere il polo seravezzino, dove fino a pochi mesi fa si costruivano pompe per il settore petrolifero. «Potrebbero dirci che il nostro è solo un puntiglio e che in via eccezionale (essendo lo stabilimento di Querceta più organizzato) devono fare un ultimo test a una pompa – proseguono gli ex operai oggi in cerca di occupazione - invece verranno a provare altre pompe. Noi sappiamo che siamo senza lavoro e che dobbiamo cercalo ma non accettiamo questa situazione e vogliamo che vengano rispettati i diritti e gli accordi presi nel concordato firmato da noi, sindacati, e dall’azienda nel quale dichiarava chiuso lo stabilimento. Riteniamo doveroso che gli organismi competenti, dall’Asl all’ispettorato del lavoro, verifichino la situazione». (t.b.g.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web