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Versilia

In Passeggiata riapre Galliano Investimento da un milione

Claudio Vecoli
I fratelli Vannozzi, titolari del bar Galliano in Passeggiata a Viareggio
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I fratelli Vannozzi, titolari del bar Galliano in Passeggiata a Viareggio

Lotta contro il tempo per riuscire ad inaugurare il locale in concomitanza con la notte bianca «Vogliamo fare della nostra attività un punto di aggregazione per la città anche in inverno»

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VIAREGGIO. Quattro mesi e mezzo di lavori. Per riportare uno dei locali più prestigiosi della Passeggiata al suo antico splendore. E al tempo stesso per proiettarlo nel futuro. Con una vera e propria corsa contro il tempo finale, per il bar gelateria Galliano si avvicina il grande giorno della riapertura. L'obiettivo della famiglia Vannozzi - che gestisce l'attività da sempre - è quello di far coincidere l'inaugurazione con la notte bianca che sabato sera animerà la Passeggiata fino alle due di notte. Ma i piccoli ritardi legati agli ultimi ritocchi potrebbero costringere i proprietari a spostare di qualche ora il taglio del nastro. «Faremo di tutto per essere pronti entro sabato, ma qualche intoppo finale ci sta creando dei problemi», spiega Roberto Vannozzi.

Quelli partiti il primo febbraio scorso al bar Galliano non sono stati dei lavori di semplice restyling. Progettato dall'architetto Angelo Dionigi Fornaciari e curato negli arredi dallo studio Summonti e Capecchi, il locale è stato radicalmente cambiato al suo interno dando vita ad una grande sala open space che include adesso anche le due verande che si affacciano sulle traverse laterali della Passeggiata. Per quello che riguarda l'esterno, invece, è stata recuperata la facciata originaria - compresa la scritta stilizzata del nome - rifacendosi al razionalismo lineare in voga sotto il fascismo (periodo nel quale Galliano nacque nel lontano 1932) e che proprio a Viareggio ha illustri esempi come il Principino e la stazione ferroviaria. Oltre alle opere strutturali, inoltre, sono stati rinnovati tutti i macchinari, i banchi frigo è stata creata una stanza motori ed è stata rifatta tutta l'impiantistica. Un investimento che si aggira intorno al milione di euro. E che permetterà di mantenere più o meno gli stessi livelli occupazionali (da Galliano lavoreranno una ventina di dipendenti).

«Siamo partiti il primo febbraio con i lavori alle verande - ricorda Roberto Vannozzi - ma siamo rimasti aperti fino all'8 marzo proprio per dare un servizio alla nostra clientela e ai turisti anche durante il periodo di Carnevale. Poi abbiamo chiuso al pubblico dando il via al grosso dei lavori. E si è trattato di un impegno molto importante da un punto di vista economico. Però crediamo nella nostra attività e crediamo nelle potenzialità di Viareggio e della sua Passeggiata».

Alla sua riapertura Galliano si presenterà alla clientela completamente rinnovato. Ma con la stessa filosofia di sempre. «Il locale non sarà certo snaturato nella sua impostazione. Punteremo sul bar-pasticceria, sul reparto gelati ma anche sul ristorante che sarà ancora una volta ubicato sulla veranda che si affaccia sulla piazza del Principe di Piemonte. Naturalmente continueremo a lavorare solo con quei prodotti di alta qualità che ci hanno permesso di fare di Galliano uno dei locali più noti della città. Insomma, tanto per fare qualche esempio concreto, chi ci conosce sa che tornerà a gustare i cappuccini, i budini di riso o le granite che hanno decretato il suo successo. Semmai amplieremo l'offerta nel nostro ristorante. Oltre ai panini e all'hamburger all'italiana per i quali siamo conosciuti, grazie alle nuove cucine pensiamo di ampliare il menu a disposizione con dei piatti di pesce che prima non offrivamo ai nostri clienti».

Ad essere ampliata, però, non sarà solo l'offerta dei prodotti. Sarà infatti dilatata anche la fascia oraria di apertura. Non tanto quella estiva, visto che Galliano restava aperto fino a mezzanotte anche nelle passate stagioni balneari. Quanto quella invernale, quando il locale chiudeva per l'ora di cena. «Dopo questo investimento - prosegue ancora Vannozzi - vogliamo far diventare il nostro locale un vero e proprio punto di aggregazione per la Passeggiata e, più in generale, per la città ospitando iniziative culturali e musicali sia nella fascia serale che per l'ora dell'aperitivo. Nostra intenzione è far vivere Galliano fino a mezzanotte anche l'inverno».

Viste le polemiche, impossibile non parlare del "caso dehors" che ha infiammato la Passeggiata in queste ultime settimane.

«L'amministrazione comunale guidata dal sindaco Del Ghingaro ci ha chiesto prova di buona volontà facendo smontare i vecchi gazebi per sostituirli con gli ombrelloni. Noi abbiamo dato prova di voler dialogare e ci siamo adeguati. Adesso però deve essere Del Ghingaro a dare prova di buona volontà studiando con noi una soluzione condivisa che punti certamente sull'estetica ma che permetta ai locali della Passeggiata di lavorare anche l'inverno. Noi un progetto lo abbiamo già fatto realizzare dall'architetto Iorio e lo offriamo come base di discussione. Ora aspettiamo fiduciosi…»

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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