Il Tirreno

Versilia

Vandali all’asilo nido: "Sappiamo già chi sono"

di Beatrice Faragli
Vandali all’asilo nido: "Sappiamo già chi sono"

La Polizia Municipale sta indagando dopo la denuncia contro ignoti di sabato scorso La coordinatrice della struttura: «Si tratta di ragazzini del paese, è stata una bravata»

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MASSAROSA. Hanno rotto i giochi dei bambini, sotterrato un paio di scarpe e messo a soqquadro il giardino del nido comunale Il Girotondo a Piano di Mommio.

Un atto vandalico che ha colpito la scuola negli scorsi giorni. «È stata una ragazzata» spiega adesso la coordinatrice dell’ asilo Petra Bocci, che dopo aver fatto denuncia contro ignoti, mette in chiaro: «Si è trattato di una bravata e i ragazzi si sono resi conto di aver sbagliato, adesso non additiamoli come piccoli delinquenti. Non lo sono».

Gli autori dell’ irruzione nel giardino del nido, sono già stati individuati.

[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.13651635:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2016/06/12/news/atti-vandalici-nei-giardini-della-scuola-materna-1.13651635]]«Sappiamo chi sono. Si tratta - spiega Bocci - di giovanissimi del paese. So che sono stati anche visti da alcune persone mentre erano nel giardino. La nostra scelta è stata quella di fare denuncia contro ignoti per dare un segnale». Segnale che, assicura la coordinatrice, è stato recepito.

«Si sono resi conto che ciò che hanno fatto ha una gravità diversa da quella che pensavano. Additare qualcuno, a questo punto - va avanti Bocci - non sarebbe giusto. Piano di Mommio è il loro paese. Sicuramente c’è chi avrà fatto le materne dove ora c’è il nido. Sono i cittadini del domani a cui certo, è giusto far capire, già da ora, che devono imparare a tutelare un bene pubblico come il nido».

I ragazzi non sono entrati nell’edificio, “limitandosi” a colpire il giardino: «Luogo importante, specie in questo periodo, per i bambini. Quando fanno queste bravate però, non pensano a chi ci rimette, in questo caso dei bambini di tre anni - spiega la coordinatrice - spero che tutta questa storia servirà di lezione ai ragazzi». Si tratta di alcuni minorenni del paese che, oltre a rovinare i giochi dei bimbi e a mettere sottosopra il giardino, hanno pensato anche di «graffiare il muro esterno» e di spaccare alcune panchine.

Le indagini da parte della Polizia Municipale sono nella fase conclusiva, e al momento non c’è stata alcuna identificazione formale, come spiega Francesca Papasogli, comandante dei vigili urbani di Massarosa.

La Polizia si sta muovendo anche sulla base delle testimonianze raccolte nella zona. Proprio quelle che hanno permesso alla scuola di capire chi fossero i vandali.

Il primo a condannare il gesto, è stato l’ assessore all’ istruzione Stefano Natali, che ha parlato di un atto gravissimo, vista anche la conta dei danni dopo il passaggio dei ragazzini dall’ asilo.

Per la coordinatrice Bocci però, più che di un atto grave, si è trattato di una “bravata”.

«La risonanza che ha avuto il fatto - ribadisce - è bastata a far capire a questi ragazzi la lezione. Ufficialmente - chiarisce - i minorenni non sono stati identificati dalla Polizia Municipale. Sappiamo chi sono ma non pensiamo ci siano i presupposti perché la cosa possa andare avanti. Hanno capito, e questo è l’importante».

È la prima volta - così informa Petra Bocci - che il nido di Piano di Mommio viene colpito dai vandali. Non sono altrettanto “fortunate” molti altri plessi che, puntualmente, devono fare i conti con blitz notturni da parte di gruppetti scatenati. Come è successo pochi giorni fa, ad esempio, in una scuola elementare di Livorno. E a pagare per la distruzione seminata dai vandali, sono sempre i cittadini.

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