Il Tirreno

Versilia

La piscina riaprirà solo in autunno

di Donatella Francesconi
La piscina riaprirà solo in autunno

L’assessore Laura Servetti in commissione: tempistiche legate al fallimento della Patrimonio e alle scelte del curatore

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VIAREGGIO. Dategli di bracciate in mare perché la piscina comunale resterà chiusa fino all’autunno. Questi i tempi emersi dalla seduta della commissione sport del consiglio comunale, presidente Gabriele Tomei (Lista Del Ghingaro). A porre la questione dei tempi, oggi che è scaduta da dieci giorni la manifestazione di interesse bandita dall’amministrazione, il capogruppo di Forza Italia, Rodolfo Salemi, in pressing sulla Giunta per quanto riguarda tute le questioni legati agli impianti sportivi. «Le tempistiche - è la risposta dell’assessore Laura Servetti (bilancio e partecipate, segue il fallimento della Viareggio Patrimonio proprietaria della piscina comunale) sono legate al fallimento. Ma entro autunno una strada va presa. Perché in autunno a queste condizioni nessuno ci vuole arrivare». Servetti illustra così i possibili scenari: «Il curatore ha due obblighi: fare la lista di quelli che sono i beni immobili di proprietà della Viareggio Patrimonio (la società ha comprato ben poco di suo, ma avuto conferimenti dal Comune) e fare istanza di vendita o no. Noi abbiamo intenzione di anticipare la lista chiedendo al curatore di darci tutti e quattro gli impianti di proprietà della società in contratto di comodato fino al 31 dicembre 2017, eventualmente prorogabili a fine 2018». Detto questo, continua l’assessore, «o il curatore ci dà gli impianti in comodato e si fa la gara per un tempo limitato, o la gara la fa lui. Ci sono poi un paio di soluzioni alle quali stiamo lavorando, oltre al comodato».

Alla domanda di Salemi «con la riapertura della scuola riapre anche la piscina?», Servetti risponde: «Quando riapre la scuola? Io penso che la scelta di una strada da percorrere possa essere trovata entro al fine di luglio». Si tratta poi di avere i mesi necessari a struttura la soluzione affinché l’impianto possa tornare in funzione.

Gli interessati. A farsi avanti aderendo alla manifestazione di interesse pubblicata sulla piattaforma Start della Regione, sono stati: Associazione Nuoto Viareggio (Albertini, Strambi e Zappelli), Asd Progetto sport (l’associazione dell’azionariato popolare), Sport Management Spa Ssd (Moira Avesani, fondata nel 1987 gestisce attualmente 39 centri in tutta Italia), Asd Acquasport (Fabrizio Rossi, di Terni, tra i gestori della piscina di San Giuliano Terme), Società Piscina Melegnano Ssd (Luca Degiorgi, Milano), Virtus Buonconvento Ssd (Gianluca Valeri, con sede a Siena gestisce anche la piscina di Cecina), Asd Firenze Pallanuoto (Gian Luca Mansani), Ssd Imperium (Aldo Giulitti, Roma).

Le incognite. «Nonostante le manifestazioni di interesse ci siano», ha fatto capire Servetti in commissione, va valutata la possibilità che il bando non vada a buon fine. «L’amministrazione è ad un bivio che dipende dal giudice. Ma non rimaniamo solo in attesa del giudice: si lavora anche su un altro versante».

Il capogruppo del Movimento Cinque stelle, Annamaria Pacilio, ha chiesto all’assessore di poter avere «un'indicazione maggiore sulle due soluzioni». La risposta è stata negativa: «Non è per tenere segreto - così Laura Servetti - ma non le abbiamo condivise neppure con il curatore. Tutte le scelte devono comunque passare dal consiglio comunale. Appena acquisito il parere del curatore le condivideremo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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