Il Tirreno

Versilia

Ecco il super outlet aperto solo 3 mesi Infuria la polemica

di Beatrice Faragli
Ecco il super outlet aperto solo 3 mesi Infuria la polemica

Il “temporary store” Degortes sbarca in Passeggiata Ma c’è chi storce il naso e parla di calo della qualità

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Un negozio a tempo. Che apre, resta in città tre mesi, e poi se ne va. Anche la Passeggiata di Viareggio, da una manciata di giorni, ha il suo primo temporary shop di abbigliamento. È il Degortes, che vende capi di marca a prezzi stracciati. Vecchie collezioni, oppure stock di vestiti comprati dalle rimanenze dei magazzini, o alle aste. Insomma, un outlet di grandi firme ma a tempo.

Antonio Degortes, senese, ha deciso di aprirne uno in Passeggiata. Faceva la corte al lungomare di Viareggio da due anni: solo negli scorsi mesi però, è riuscito a trovare qualcuno disposto ad affittare il fondo per un breve periodo.

Il nuovo negozio resterà aperto fino a fine agosto. Giusto il tempo di prendersi il meglio dalla stagione estiva e dai turisti in arrivo. Una novità che non è stata accolta a braccia aperte proprio da tutti.

Qualcuno infatti, ed è per primo Degortes a dirlo, storce il naso. Perché quello appena arrivato in Passeggiata è un negozio low cost, che niente aggiunge alla zona in fatto di qualità, e che per giunta, taglia corto il presidente Confcommercio Piero Bertolani, «è pronto a sfruttare un centro commerciale creato da altri».

«Chi non è al passo con i tempi - mette però in chiaro Degortes - non si deve lamentare. Il mercato è cambiato ed è inutile non andare dietro a ciò che ormai è presente in tutto il mondo, come i temporary store, che non ho certo inventato io».

L’imprenditore, a capo con la sua società di negozi a Lucca, Siena, Follonica, Castiglione della Pescaia, a Tirana e Valona in Albania, e adesso pronto a sbarcare anche a Tenerife, in Spagna, ha fatto - ovviamente - i suoi conti.

«La Passeggiata di Viareggio ha affitti alle stelle. Con i prezzi che ci sono qui - spiega Degortes - non aprirei mai su dodici mesi. Restare anche in bassa stagione non conviene. Probabilmente in passato le cose funzionavano diversamente. Ma ora certi affitti non si giustificano più. Ecco perché alcuni fondi sono vuoti in Passeggiata. A queste condizioni il commercio locale è destinato a scomparire. Noi abbiamo fatto una scelta precisa e, almeno dai primi giorni di apertura, possiamo dire che è una scelta azzeccata».

Il magazzino enorme a cui Degortes attinge, gli permette, dice lui, di puntare sui temporary shop. A volte ha aperto e chiuso nell’arco di un mese. Su Viareggio però, non esclude il ritorno. «Ma per tornare - va avanti l’imprenditore - abbiamo bisogno di locatori. Ed è molti difficile trovare spazio qui. Qualcuno non mi ha affittato il fondo in Passeggiata per tre mesi. Voleva almeno l’anno, anche se ero disposto a pagare il doppio, praticamente come fossero sei mesi. Hanno preferito lasciarli vuoti». Il contratto, alla fine, l’ha avuto con il grande nome della moda Massimo Rebecchi.

«Sì - spiega lo stilista viareggino - quel fondo glielo abbiamo affittato noi. I temporary store ormai sono ovunque. Ci sono anche a Forte dei Marmi. È il frutto di un cambiamento a cui bisogna abituarsi».

Un cambiamento che adesso tocca Viareggio. E, soprattutto, la sua Passeggiata: «Conosciuta ovunque per la qualità offerta che - sottolinea Bertolani - è stata creata nel tempo da chi ha investito sulla zona».

Intanto, assicura Degortes, il negozio a scadenza ha già fatto il pieno di clienti.

«Vedremo come andrà la stagione, per adesso - dice l’imprenditore - non ci possiamo lamentare. In quattro giorni, ad esempio, abbiamo venduto, finendo le scorte, cento giacchetti di marca. Costavano oltre duecento euro in origine. I clienti da noi l’hanno acquistati a meno di quaranta».

Certo, la qualità non c’è.

«Diamo la scelta di comprare low cost in Passeggiata - sottolinea Degortes -. È anche un’offerta in più per la zona e, ovviamente, per la clientela».

Secondo Bertolani invece, non è proprio il caso di parlare di “offerta”. Anzi, tutto il contrario.

«Quando in quel punto c’era Rebecchi, sì che era un valore aggiunto. Ora, di sicuro, non lo è. Invece di dare qualcosa alla Passeggiata, toglie» chiosa il presidente Confcommercio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web