Il Tirreno

Versilia

Sandrelli, festa solo rinviata: «Presto ci sarò»

di Donatella Francesconi
Sandrelli, festa solo rinviata: «Presto ci sarò»

L’attrice, 70 anni oggi, scrive ai viareggini Una nuova data per l’evento al Club Nautico

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VIAREGGIO. Settant’anni e sembra ieri che lasciò Viareggio per il grande schermo. Stefania Sandrelli ha rinviato l’appuntamento con la festa che la città intendeva organizzarle, ma ai suoi concittadini scrive: «Sono viareggina e lo rivendico. Amo Viareggio, ne ho costante nostalgia - del suo mare, delle sue spiagge, delle sue pinete, della sua passeggiata, del Carnevale, del mercato dove sono nata e della Darsena dove ho corso in bicicletta e giocato bambina - e prometto che non appena avrò un po' più di tempo libero verrò a festeggiare con voi i miei settant'anni e anche tutti quelli a seguire. Che spero siano altrettanti!».

Rossella Martina, assessore alla cultura, spiega la festa che la città aveva in mente: «L’avevamo invitata per il 17, ma gli impegni di lavoro di Stefania sono davvero tanti. Ad organizzare l’evento sarebbe stato il Club nautico di Viareggio», che è in cerca - di concerto con l’amministrazione Del Ghingaro - di una rinnovata centralità nella vita non solo del porto, ma anche della città. «Il Club - continua il vice sindaco Martina - «intende nominare Stefania Sandrelli suo socio onorario. Non le ho chiesto una nuova data: passiamo giugno e poi fisseremo il giorno dell’evento».

La stessa attrice ha voluto rivolgersi ai suoi concittadini spiegando l’appuntamento rinviato: «In questi ultimi mesi ho lavorato moltissimo e di questo naturalmente ringrazio il cielo perché nonostante i 70 anni che compio oggi proseguo senza sosta nel mio bellissimo lavoro di attrice. Un lavoro che continuo ad amare proprio come quando giovanissima partii da Viareggio per iniziare la mia carriera nel cinema. È però anche vero che questo mestiere impegna tutte le energie e al momento, con altri film, teatro e fiction da girare prossimamente, mi sento piuttosto stanca e ho bisogno di recuperare forze».

Il pensiero è per tutti quelli che dalla sua città le hanno rivolto inviti ad essere qua in questi giorni: «Ringrazio tutti coloro che mi hanno invitato e che erano pronti a organizzare una festa per me che immagino bellissima. Anche se il lavoro me ne tiene lontana, non dimentico mai neppure per un giorno la mia Viareggio. È una città che amerò sempre perché è lì che sono cresciuta, è lì che ci sono le mie radici».

Radici che Sandrelli ha sempre sottolineato non solo a parole, ma con una presenza costante. Nel 2014 l’attrice che è un simbolo della cinematografia italiana delle grandi firme ha ritirato il Premio Città di Viareggio nell’ambito del premio letterario “Viareggio Repaci” ricordano nell’occasione il fratello compositore, Sergio, scomparso l’anno prima, destinatario del riconoscimento per la raccolta poetica postuma “Primo verso” che la sorella ha fortemente voluto vedesse la luce.

“Fascino e leggerezza” dice di lei un’intervista pubblicata in questi giorni. Due ingredienti che sono, in realtà, gli stessi di Viareggio e delle sue ragazze tra passato e futuro.

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