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«Migranti accolti nelle famiglie»
Il sindaco Del Dotto avanza l’ipotesi al Governo e alla Regione
CAMAIORE. Il sindaco di Camaiore torna a parlare dell’accoglienza dei richiedenti asilo con una nuova formula: anche i privati ricevano un contributo statale se vogliono ospitare. «Siamo in contatto già da diverse settimane con il Governo e con la Regione perché diano una risposta tempestiva a quelle famiglie che si sono rese disponibili esplicitamente ad accogliere migranti all'interno del proprio nucleo familiare - ha detto il sindaco - Attualmente questa opzione non è contemplata dalla legge che prevede che l'accoglienza sia gestita solo attraverso gli enti di Pubblica assistenza come Misericordie, Parrocchie e altre realtà del terzo settore».
Un gran numero di persone si sarebbe fatta avanti nei giorni storsi per fare “accoglienza sotto i tetti e non sotto le tende”.
«Si tratta di una maggioranza silenziosa - ha detto il sindaco - che magari non urla sui social con toni raccapriccianti, ma che mi ferma per strada per una parola o che si presenta al ricevimento del venerdì per dirmi che sono pronti a dare una mano».
Secondo questa idea, i soggetti giuridici dovranno supervisionare gli inserimenti, valutando se l'ambiente familiare è adeguato a portare beneficio sia a chi accoglie che a chi arriva.
«A quel punto - conclude - si dovrà disporre che il mantenimento sia garantito grazie al contributo diretto dell'Europa che andrà a sostenere, non solo i bisogni dei migranti, ma anche quelle famiglie che oggi si trovano in difficoltà».
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