In Passeggiata restano quattro irriducibili
Rimosse quasi tutte le verande, lunedì scattano le multe
VIAREGGIO. Dalla plastica agli ombrelloni. Uno dopo l’altro quasi tutti i locali della Passeggiata si stanno adeguando a quanto stabilito nella delibera comunale approvata il 21 dicembre scorso in fatto di arredi esterni.
Via le vecchie verande per far posto agli ombrelloni sul lungomare di Viareggio.
«Per chi non si è adeguato scatteranno le sanzioni - sottolinea l’assessore al commercio Valter Alberici - La prossima settimana sarà quella decisiva sul fronte arredi. Inizieremo a fare controlli già da lunedì». Con le multe arriveranno la rimozione delle verande e la perdita delle concessioni per il suolo pubblico.
In Passeggiata però, c’è ancora chi non arretra di un passo: quattro irriducibili, informano dal Comune, che non hanno alcuna intenzione di cedere all’ “operazione decoro” del sindaco Giorgio Del Ghingaro.
Su 26 locali con aree esterne in Passeggiata, 8 non rispettano la delibera comunale.
Si tratta di: bar Balena, Istelia Café, Sa Playa, Crepes & Café, Kalika, Birreria Lungomare, Fauzia, Lo Squalo. Tra questi però, 4 hanno scritto al Comune per assicurare che l’adeguamento sarà fatto nel giro di pochi giorni.
«Ci hanno chiesto qualche giorno in più per smontare» spiega Alberici. I tempi per l’adeguamento infatti, scadevano martedì scorso.
Ieri diversi ombrelloni erano chiusi a causa della pioggia. E la Passeggiata, nonostante lo sforzo innegabile di adeguarsi ai nuovi arredi, è ancora un “cantiere”: molti i locali che hanno sempre da mettere la pedana prevista nel provvedimento comunale.
C’è poi chi, come il bar gelateria Prati, per non rischiare sanzioni ha deciso di noleggiare gli ombrelloni in attesa della struttura definitiva. «Abbiamo levato il “mostro nero” e noleggiato una struttura provvisoria - spiega il titolare Paolo Prati -. Poi vedremo come muoverci».
E Intanto il Comune canta vittoria sulla Passeggiata.
«Stiamo andando verso una soluzione di quello che per molti, all’inizio, sembrava un problema enorme - spiega l’assessore Alberici - Lentamente quasi tutti si stanno adeguando senza troppi patemi d’animo. L’amministrazione - sottolinea - è sempre a disposizione per eventuali confronti». Ma soltanto dopo che l’operazione decoro (sulle verande) sarà andata definitivamente in porto. «Torneremo a ragionare della questione - chiarisce infatti Alberici - quando tutti si saranno adeguati ai nuovi arredi esterni. La Passeggiata è rimasta in quel modo per vent’anni. Adesso non si torna più indietro. Anche perché saremmo noi fuori legge se non facessimo i dovuti controlli sull’applicazione del provvedimento. Un atto dovuto anche nei confronti dei tanti che si sono adeguati».
E poi l’assessore aggiunge: «La bellezza resta uno dei punti di riferimento del nostro mandato. Lo era nel programma elettorale e continua ad esserlo anche adesso. Abbiamo chiesto agli esercenti di fare la loro parte, e così è stato. Se qualcuno ha bisogno di tempo per smontare, lo concediamo senza problemi. In Comune sono già arrivate le richieste. Per i pochi irriducibili invece - ribadisce Alberici - scatteranno sanzioni e rimozioni da parte dell’amministrazione».
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